Tento román zaistil autorovi nielen doslova svetovú slávu, ale aj nomináciu na Nobelovu cenu za literatúru. Hlavná hrdinka, pôvodom Eskimáčka, je odborníčka na ľadovce. Žije z podpory v nezamestnanosti v Dánsku a v spomienkach sa stále vracia k svojmu detstvu. Potom, čo za podivuhodných okolností zomrie jej malý kamarát a polícia prípad uzavrie ako nešťastnú náhodu, pustí sa do vyšetrovania na vlastnú päsť.
A story based on the Jewish legend about how the world is always protected by 36 people, follows the sudden deaths of dozens of humanitarians who each bear a bizarre tattoo and whose untimely ends are investigated by Copenhagen detective Niels Benzon, who would save the remaining protectors
Strange things are happening at Biehl's Academy when this elite school opens its doors to a group of orphans and reform-school rejects, kids at the end of the system's tether. The school is run by a peculiar set of rules by which every minute is regimented and controlled. Soon, they suspect they are guinea pigs in a bizarre social experiment and that their only hope of escape is to break through a dangerous threshold of time and space. Peter Høeg's "brilliant" and dystopian Borderliners is a "uniquely philosophical thriller" (Boston Sunday Globe) and a haunting story of childhood travail and hope.
Lonely and disillusioned, Madelene Burden is a modern-day sleeping beauty drowsing in a alcoholic stupor. And the prince whose kiss brings her to life is 300-pound ape named Erasmus, the victim of a smuggling gone awry. Enthralling readers with the same taut prose, enigmatic characters, thrilling suspense, and satirical humor that drove "Smilla" to the top of bestseller lists, Hoeg offers a daring and imaginative fable that poses searching questions about the nature of romance.
In attesa dell’uscita del suo nuovo romanzo, Frank Føns vive rinchiuso in una villa sul mare del Nord. È solo. A tenergli compagnia, l’immancabile bottiglia di whisky e i ricordi. Ricordi dei tempi in cui i suoi thriller non lo avevano ancora reso uno degli autori più famosi in Danimarca, e lui era solo un giovane squattrinato, un marito innamorato e un padre felice. Ora tutto è cambiato. Il successo, si sa, ha un prezzo. Quello che Føns ancora non sa è quanto sia alto. Lo capisce quando la polizia ritrova il cadavere di una ragazza annegata nelle acque del porto di una tranquilla cittadina costiera, morta in circostanze che sembrano copiate minuziosamente dal romanzo che è in procinto di presentare alla fiera del libro di Copenaghen. Ma perché qualcuno dovrebbe ispirarsi a un omicidio del suo libro? E in quanti possono conoscere il contenuto di un’opera ancora inedita? La sconcertante analogia lo induce a iniziare un’indagine tutta sua. Quando si trova a Copenaghen per la fiera, vede compiersi un altro omicidio del tutto simile a uno di quelli descritti in un suo romanzo. La stessa efferata violenza, la stessa insopportabile crudeltà. Solo allora la possibile coincidenza assumerà i connotati di una vera e propria persecuzione, di un folle gioco fra lo scrittore e un lettore, a quanto pare, molto attento. E sempre un passo avanti...
Karen Blixen, che diceva di se stessa "io sono una cantastorie e nient'altro che una cantastorie", era anche una trascinante conversatrice: prova ne sono questi saggi - o piuttosto divagazioni - spesso scritti per essere letti davanti a una platea, visibile o invisibile, nel corso di conferenze o trasmissioni radiofoniche. Passiamo dall'Africa alla Germania nazista, descritta in un memorabile reportage (prima e unica esperienza giornalistica della Blixen, interrotta dall'invasione tedesca della Germania), o dall'ornitologia ai motti, tema, quest'ultimo, ricchissimo per un essere così naturalmente fedele a una visione aristocratica del mondo. E ogni volta è come se la Blixen estraesse da un cassetto, adagio e con delicatezza, un dagherrotipo e, prendendo spunto da quell'immagine che pochi saprebbero far parlare, ci trasmettesse qualcosa di prezioso appreso un giorno - qualcosa che ora, come un vecchio marinaio, vuole far giungere a noi.