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Viac o knihe
Il problema delle circostanze storiche dello sterminio degli ebrei è ormai chiarito, ma resta complessa la comprensione del suo significato etico e politico e della sua attualità. Manca un tentativo di comprensione globale, e le ragioni del comportamento di carnefici e vittime rimangono enigmatiche. Tra chi cerca di spiegare tutto e chi rifiuta di comprendere, il libro propone una terza via: ascoltare non solo le testimonianze, ma anche le lacune in esse, la "presenza senza volto" che ogni testimonianza porta con sé. Si fa riferimento a coloro che hanno "toccato il fondo", evidenziando che Auschwitz non è solo un campo di morte, ma un luogo di esperimenti inimmaginabili, dove i confini tra umano e disumano si annullano. La riflessione morale contemporanea, messa alla prova da Auschwitz, rivela la sua insufficienza e lascia intravedere, tra le rovine, l'ineffabile profilo di una nuova terra etica: quella della testimonianza.
Nákup knihy
Homo Sacer - 3: Quel che resta di Auschwitz, Giorgio Agamben
- Jazyk
- Rok vydania
- 2002
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- (mäkká),
- Stav knihy
- Poškodená
- Cena
- 21,60 €
Platobné metódy
Nikto zatiaľ neohodnotil.
- Jazyk
- taliansky
- Autori
- Giorgio Agamben
- Vydavateľ
- Bollati Boringhieri
- Rok vydania
- 2002
- Väzba
- mäkká
- Počet strán
- 165
- ISBN10
- 8833911055
- ISBN13
- 9788833911052
- Série
- Štítky
- Náučná literatúra, Spoločenské vedy, Historické téma, Skutočné príbehy, Politológia & Politika, Filozofická tematika, Filozofia, Politika, Publicistika & Eseje, Holokaust, Vedecké teórie
- Anotácia
- Il problema delle circostanze storiche dello sterminio degli ebrei è ormai chiarito, ma resta complessa la comprensione del suo significato etico e politico e della sua attualità. Manca un tentativo di comprensione globale, e le ragioni del comportamento di carnefici e vittime rimangono enigmatiche. Tra chi cerca di spiegare tutto e chi rifiuta di comprendere, il libro propone una terza via: ascoltare non solo le testimonianze, ma anche le lacune in esse, la "presenza senza volto" che ogni testimonianza porta con sé. Si fa riferimento a coloro che hanno "toccato il fondo", evidenziando che Auschwitz non è solo un campo di morte, ma un luogo di esperimenti inimmaginabili, dove i confini tra umano e disumano si annullano. La riflessione morale contemporanea, messa alla prova da Auschwitz, rivela la sua insufficienza e lascia intravedere, tra le rovine, l'ineffabile profilo di una nuova terra etica: quella della testimonianza.





