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Chiara Francini

    Le querce non fanno limoni
    Non parlare con la bocca piena
    Il cielo stellato fa le fusa
    Un anno felice
    Forte e Chiara. Un'autobiografia
    Mia madre non lo deve sapere
    • Mia madre non lo deve sapere

      • 303 stránok
      • 11 hodin čítania

      Chiara lo sa: l'amore guarisce qualsiasi ferita, asciuga ogni lacrima, riassesta le ammaccature dell'anima. Fin da bambina, glielo avevano insegnato i suoi due papà, Giancarlo e Angelo, allevandola a poesia e Galatine, tolleranza e Natale-tutto-l'anno. È grazie a questa palpitante certezza che Chiara riesce di nuovo a sorridere alla vita dopo che babbo Giancarlo ha lasciato per sempre lei, papà Angelo e tutta la loro variegata famiglia di zie eccentriche, Supreme e amiche tatuate. La crisi con Federico, per fortuna, è superata e insieme hanno eletto a loro nuovo nido il Voilà, quella casa nel Ghetto di Roma che tanto era già stata importante per Giancarlo e Angelo. Federico ne adora il bagno per via della carta da parati verde in rilievo, Chiara ci sente tutto il calore di un grembo in cui mettersi in posizione fetale.Ma la vita è un susseguirsi di scherzi, dispetti e imprevisti, e nessun luogo, nemmeno il Voilà, può dirsi sicuro. Un venerdì, infatti, mentre Angelo come d'abitudine frigge triglie per tutti, suona alla porta Eleonora, la mamma-non mamma di Chiara. Con sé ha un trolley e un motivo segreto per cui ha abbandonato Londra. E ora si installa proprio al Voilà. Muta, immobile, rigida presenza. Ingombrantissima, assordante. Ma che cosa vorrà? Sciuperà il germoglio di felicità appena spuntato tra Chiara e Federico? Porterà con sé altre sciagure?Dopo lo straordinario successo di Non parlare con la bocca piena che ha rivelato il generoso talento narrativo di Chiara Francini, prosegue in questo romanzo la storia di Chiara e degli altri personaggi in una trama sorprendente che va ad arricchirsi di temi e protagonisti nuovi. I lettori vi troveranno non solo le ruvidità e la dolcezza di un rapporto madre-figlia che nasce, ma un'improbabile combriccola femminile che si riscatta con l'azzardo, colpi di scena e tutto un caleidoscopio di emozioni raccontate con sensibilità e ironia. E una conclusione che fa bene: «Condividere è come il lievito. Fa la felicità profumata e croccante».

      Mia madre non lo deve sapere
    • Un anno felice

      • 352 stránok
      • 13 hodin čítania

      Le ragazze attendono l’Amore, e quando arriva, il suo fulgore le acceca, rendendo difficile distinguere il volto del vero sentimento. Melania, con i suoi lunghi capelli castani e le sopracciglia perfette, vive a Firenze con l’amica Franca. Non sono studentesse, ma due ragazze fuori corso, colte ma senza un principe azzurro all’orizzonte. Un giorno di maggio, tutto cambia quando Melania paga un caffè ad Axel, un giovane svedese dal volto etrusco. La bellezza di Firenze e il cuore di Melania alimentano la fiamma dell’amore, un calore che esplode dentro di lei e che Axel ha sempre desiderato. Tuttavia, quando lui deve tornare in Svezia, Melania decide di seguirlo, abbandonando lavoro, amici e certezze quotidiane. Ma come riconoscere il vero Amore, quello da tessere insieme, senza lasciarsi ingannare da illusioni e fantasmi? Dopo il successo dei suoi precedenti romanzi, Chiara Francini affronta un tema complesso: l’evoluzione di un amore che può prendere una piega sbagliata, una trappola in cui molte donne cadono, accecate da sentimenti sinceri. Il racconto si sviluppa in un crescendo drammatico, con personaggi convincenti e una prosa originale, consolidando Francini come una scrittrice matura.

      Un anno felice
    • Il cielo stellato fa le fusa

      • 336 stránok
      • 12 hodin čítania

      È, questa che vi narro, una storia che prende vita sulle colline di Firenze, durante un giorno di maggio, in una dimora dal nome che pare scritto da Petrarca. O da Biancaneve. Villa Peyron al Bosco di Fontelucente. In questa magione profumata di fiori, caffellatte e bucati s'ha da svolgere, durante un fine settimana, un convegno prelibato che parla di Cibo e Cultura. I partecipanti, golosi di bellezza e d'arte, vengono da ogni angolo del creato. Governante e regina della magione è la Lauretta, colei che tutto tiene a bada, sbenedizionando a destra e a manca col mestolo disinvolto, la cucina sopraffina e la ciabatta lesta quanto la lingua. Ma d'improvviso, accade l'impensabile. Il variopinto bouquet d'umani si trova rinchiuso, sprangato per un tempo assai più lungo di quello immaginato. Una clausura involontaria, un perimetro stretto stretto, anche se straordinario. Che ne sarà dei nostri sventurati, alla ventura? Sconosciuti gli uni agli altri. In fondo anche a se stessi. E non potendo più uscire, che si fa? Ci si ispira al Decameron del Ser Boccaccio, si raccontano novelle!

      Il cielo stellato fa le fusa