In Spoon River Anthology, the American poet Edgar Lee Masters (1869–1950) created a series of compelling free-verse monologues in which former citizens of a mythical Midwestern town speak touchingly from the grave of the thwarted hopes and dream of their lives. First published in book form in 1915, the Anthology was the crowning achievement of Masters' career as a poet, and a work that would become a landmark of 20th-century American literature. In these pages, no less than 214 individual voices are heard — some in no more than a dozen moving lines. Alternately plaintive, anguished, enigmatic, angry, and contemptuous, the voices of Spoon River, although distinctively small-town Americans, evoke themes of love and hope, disappointment and despair that are universal in their resonance. This American classic is reprinted here from the authoritative 1915 edition.
Fernanda Pivano Knihy
Fernanda Pivano bola kľúčovou postavou talianskej literatúry, známa ako spisovateľka, novinárka, prekladateľka a kritička. Hlboko ovplyvnila taliansku literárnu scénu svojím prekladateľským dielom, kde predstavila širokému publiku amerických autorov od klasiky po moderné talenty. Svojimi precíznymi úvodmi k prekladom obohacovala čitateľský zážitok a sprostredkovávala hlbšie porozumenie americkej literatúre. Pivano bola vášnivou propagátorkou a priekopníčkou, ktorá priniesla do Talianska hlasy Beat Generation a ďalších významných amerických autorov.






Na ceste
- 544 stránok
- 20 hodin čítania
Obsah knihy: Na ceste Osamelý pútnik Duluozova márnivosť BOL SOM TU alebo AKO NEUMRIEŤ (Juraj Kiška) Život a tvorba J. Kerouaca (Juraj Kiška) Kultový román a základný literárny odkaz beatnického hnutia zachytáva generačnú výpoveď mládeže, ktorá reagovala na situáciu koncom 40-tych a začiatkom 50. rokov 20. storočia. V období vrcholnej hospodárskej stability sa začali prejavovať neduhy americkej civilizácie. Beatnici odmietli ideál úspešného Američana a zvolili si cestu protestu a úteku od civilizačných vymožeností, pričom sa snažili intenzívnejšie prežívať prítomnosť. Hlavná línia rozprávania sleduje hrdinove cesty po USA, kde sa extáza z nových zážitkov mieša s nostalgiou a bezvýchodiskovosťou takéhoto úteku. V autobiografickej výpovedi vystupujú známe postavy ako Carlo Marx, Bull Lee a Dean Moriarty. Kerouackovi sa podarilo napísať "bibliu", ktorá zásadne ovplyvnila názory celej generácie. Osamelý pútnik je kratšia próza, v ktorej autor opisuje svoje zážitky z obdobia, keď pracoval ako čašník na nákladnej lodi plaviacej sa do Panamy. Duluozova márnivosť rozpráva o jeho živote, vrátane spomienok na strednú školu, univerzitu a pôsobenie v armáde a námorníctve, pričom sa objavujú aj postavy ako Irwin garden a Will Hubbard.
Under the Roofs of Paris
- 272 stránok
- 10 hodin čítania
In 1941, Henry Miller, the author of Tropic of Cancer, was commissioned by a Los Angeles bookseller to write an erotic novel for a dollar a page. Under the Roofs of Paris (originally published as Opus Pistorum) is that book. Here one finds Miller’s characteristic candor, wit, self-mockery, and celebration of the good life. From Marcelle to Tania, to Alexandra, to Anna, and from the Left Bank to Pigalle, Miller sweeps us up in his odyssey in search of the perfect job, the perfect woman, and the perfect experience.
Un viaggio di sedicimila chilometri tra strade di asfalto e di polvere, da New York alla California, e poi al centro dell'America, giù fino al Messico e di nuovo in California, sulle tracce di "On the road" di Jack Kerouac, per scoprire cosa è cambiato nel grande paese e ascoltare nuove storie. Un racconto dove si incontrano i vecchi drive-in e l'ombra di John Wayne. E dove si incrociano le pagine di Jack London e Cormac McCarthy, tra l'antico mito del West e la più struggente e bizzarra di tutte le nostalgie: quella per ciò che non si è vissuto. Con una prefazione di Fernanda Pivano.
Il grande boh!
- 259 stránok
- 10 hodin čítania
Eccolo il libro di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, tanto atteso dalle folle di ragazzi che vanno in tilt negli stadi quando lo ascoltano cantare o anche solo lo vedono sul palco. È un libro di ricordi e di pensieri, che io ho letto non ancora sistemati in un ordine definitivo ma già divisi in blocchi molto chiari: l'Africa e New York, il della Patagonia del 1998 e la storia quasi giorno per giorno della creazione del disco <i>L'Albero</i>. Le pagine che narrano la sua vita da solo sotto la tenda nel Sahara sono pagine bellissime, da grande scrittore di viaggio, con qualche reminiscenza di Jack Kerouac (il notturno "cielo uterino") del quale ha letto l'opera sotto la tenda, ma sempre intrise della sua innocenza, della sua apparente ingenuità che hanno reso singolari e fascinose le sue canzoni. Questo deserto, questo Sahara, gli è entrato sotto la pelle, e Lorenzo lo ha cantato da poeta, con parole sorprese commosse, felici. Forse l'impresa della traversata della della Patagonia in bicicletta, nata da una battuta detta in un'intervista o forse ispirata dal romanzo <i>Patagonia Express</i> dello scrittore cileno Luis Sepùlveda, è la parte più sensazionale del libro: descrive il bagaglio minimalista dei pedalatori solitari, i duemila chilometri lontano un mese e mezzo da casa, il mito del viaggio (di nuovo Kerouac nel suo corpo e nella sua mente), il dolore della solitudine, le canzoni italiane al grande magazzino, la ragazza al telefono, la Carretera Austral simile al letto pietroso di un fiume in secca, e via via un diario quasi minuto per minuto intercalato da poesie d'amore, da citazioni e, Lorenzo incorreggibile, dal ricordo di mamma e papà. Un libro bellissimo per giovani e anziani, per chiunque ami il mondo, la frontiera e la loro scoperta. Fernanda Pivano
The Beat Goes On
- 211 stránok
- 8 hodin čítania
Personal memoirs and photographs reflecting American and Italian literary culture over the last 50 years
Scendi, Mosè
- 434 stránok
- 16 hodin čítania
Scendi, Mosè comprende sette racconti pubblicati per la prima volta in volume a New York nel 1942, dopo essere apparsi separatamente su riviste. Strettamente legati tra loro, svolgono ciascuno una vicenda del tutto indipendente. I protagonisti appartengono a un unico clan, quello dei McCaslin-Edmonds, e gli episodi si riferiscono a vari momenti della loro lunga saga, a partire dagli anni della Guerre Civile. Tema dominante, sempre ricorrente nella narrativa faulkneriana, è quello delle relazioni tra bianchi e neri e dell'attaccamento alla terra d'origine che li accomuna. Il racconto centrale "L'orso" è considerato dalla critica una delle pagine più belle dello scrittore americano. La ricchezza delle sfumature e la poesia del linguaggio fanno di questi racconti-epopea l'opera più matura di William Faulkner.
On the Road. Il «Rotolo» del 1951
- 504 stránok
- 18 hodin čítania
«Sono andato veloce perché la strada è veloce.» Tra il 2 e il 22 aprile 1951 – scrive Kerouac a Neal Cassady – «ho scritto un romanzo su una striscia di carta lunga 120 piedi infilata nella macchina da scrivere e senza paragrafi, fatta srotolare sul pavimento e sembra proprio una strada». Con questo “rotolo” ha inizio la vicenda del mitico romanzo che narra i viaggi di Kerouac tra Stati Uniti e Messico negli anni 1947-50 e che vedrà la luce, in una versione ampiamente rimaneggiata, solo nel 1957. Più lungo di quello definitivo, il testo originario di On the road contiene numerose scene poi tagliate e risulta più cupo, spigoloso e disinibito. Intima, sfrenata e “vera”, la scrittura di Kerouac trascina il lettore alla bruciante scoperta di una strada che è la vita stessa.

