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Maria Grazia Galli

    La ricchezza del sapere - L'organizzazione del capitale intellettuale nel XXI secolo
    Zasľúbená zem
    • 2020

      Zasľúbená zem

      • 740 stránok
      • 26 hodin čítania
      4,4(28698)Ohodnotiť

      Mimoriadne introspektívna kniha – príbeh konfrontácie jedného človeka s históriou. Obama úprimne píše o svojich skúsenostiach s kandidatúrou čierneho Američana na funkciu prezidenta, od ktorého celé generácie očakávajú „nádej a zmeny“, o morálnych výzvach, keď má rozhodovať na najvyššej úrovni. Otvorene hovorí o silách, ktoré mu kládli prekážky doma i v zahraničí, aj o tom, ako život v Bielom dome ovplyvnil jeho manželku a dcéry, a nebojí sa odhaliť pochybnosti o sebe samom. Kniha tlmočí presvedčenie Baracka Obamu, že demokracia nie je darom z neba, ale systémom založeným na empatii a spoločnom porozumení, ktoré treba dennodenne budovať.

      Zasľúbená zem
    • 2002

      Dalla Ford alla Microsoft: se in passato, per creare ricchezza, erano necessari beni tangibili come le fabbriche, i macchinari e la manodopera, oggi il fattore davvero strategico è la conoscenza. La vera ricchezza delle imprese moderne, infatti, è costituita da beni intangibili: le competenze dei dipendenti, i dati sulla clientela e sui canali di vendita, la memoria storica dell’azienda. Il sapere. Thomas Stewart ha presentato questa sua rivoluzionaria teoria nel Capitale intellettuale, bestseller tradotto in diciassette lingue e indicato dal Financial Times come libro più importante del 1997. Oggi, nella Ricchezza del sapere, Stewart dimostra come sia possibile mettere in pratica la sue straordinarie intuizioni nella vita quotidiana delle aziende, per accrescerne le opportunità di successo sui mercati: gestire più efficacemente il sapere consente di raggiungere nuovi livelli di profitto, e di ridurre i costi in misura più che proporzionale. La novità del ragionamento, che potrebbe apparire scontato per le aziende della new economy, sta nella sua applicazione universale, nella sua validità per le imprese dei settori economici più tradizionali. Lo dimostrano diversi casi eccellenti, dalla General Electric ai colossi della chimica americani, dalla Xerox Europe alla Procter&Gamble. Il punto è che il sapere, in azienda, va innanzitutto riconosciuto, e poi va incentivato e condiviso. Cosa non sempre facile quando si utilizzano i tradizionali strumenti di organizzazione, di pianificazione strategica e di gestione del personale. Strumenti che, secondo l’autore, sono diventati obsoleti con l’avvento del mercato globale. Per superare il problema Stewart propone dunque una linea d’azione concreta e articolata, un nuovo modello di gestione aziendale che consente di mettere a frutto il «capitale intellettuale» migliorando la redditività e la performance in ogni tipo di impresa.

      La ricchezza del sapere - L'organizzazione del capitale intellettuale nel XXI secolo