I Grandi: Il cuore di tutto
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Táto autorka skúma zložitosť ľudských vzťahov a naše miesto vo vesmíre prostredníctvom príbehov inšpirovaných ľuďmi, ktorých stretáva. Jej próza sa vyznačuje empatickým pozorovaním a hlbokým porozumením ľudskej psychiky. Prostredníctvom svojich diel sa snaží odhaliť jemné nuansy každodenného života a rezonujúce pravdy, ktoré spájajú naše skúsenosti. Jej prístup k písaniu je zakorenený v túžbe spojiť vedu a umenie, pričom sa zameriava na to, ako komunikujeme a ako sa navzájom ovplyvňujeme.






Un giorno come tanti, Cristina entra in un negozio per fare la spesa. Un saluto veloce e gesti automatici, ma all'improvviso un uomo la afferra e le punta qualcosa alla schiena. Quella commissione insignificante diventa un momento cruciale, un confine tra un prima e un dopo, tra la vita e la morte. In quel momento di ostaggio, Cristina percepisce l'essenza di tutto, come se un velo si squarciasse davanti ai suoi occhi. Si vede per quella che è: una madre con una frattura profonda con sua figlia, una vedova chiusa nel dolore, e una donna convinta di aver già amato abbastanza, forse non meritando più la felicità. Si trova in un istante sospeso, tra mille variabili e possibilità: una follia fatale o un soccorso inaspettato; un futuro da cancellare o un nuovo inizio per rinascere. Questo romanzo sorprende e mette in discussione il lettore a ogni pagina. Come Cristina, tutti noi siamo sospesi tra occasioni mancate e scorci di felicità che ci spaventano, tra mani che la vita ci tende e opportunità che potrebbero regalarci la mossa vincente. Il destino può confonderci, ma solo il nostro coraggio potrà salvarci: quello di inseguire i nostri sogni o di concederci l'opportunità di amare di nuovo.
Vita e avventure della prima reporter della storia
«Non ho mai scritto una parola che non venisse dal cuore. Né mai lo farò. Questo è il mio motto. È una frase pronunciata da Nellie Bly, una donna molto coraggiosa che ha sempre lavorato al servizio della verità. Ne avete mai sentito parlare?» Vita e avventure della prima reporter della Storia
UN PADRE Y UNA HIJA, UN AMOR QUE NO CONOCE EL TIEMPO NI SABE DE OBSTÁCULOS Dos cajas repletas de libros, títeres y fotos. El mundo de Margherita está lleno de pequeñas cosas. En su hombro, su amado violín y en sus manos, un billete de avión a Italia, el país donde nació y adonde, después de 15 años, ha de volver. Allí hay alguien que la espera: Francesco, un hombre al que no ve desde hace diez años, cuando su madre se fue con ella a Dinamarca y la separó de él, de su padre. Francesco pensó entonces que sólo se trataba de un viaje; sin embargo, fue la peor pesadilla de su vida. Ahora la pesadilla ha llegado a su fin y Margherita regresa a su lado. Sabe que será difícil reparar lo que ha permanecido roto tanto tiempo. Su hija era una niña cuando la vio por última vez y hoy es una adolescente confundida. Pero ambos, de todas maneras, tratarán de recorrer juntos un camino hecho de recuerdos compartidos, de emociones y vivencias que llegan al corazón.
Matteo ama la pioggia, quel tocco leggero sulla pelle che lo fa sentire uguale agli altri. Nato sordo, vive in un mondo di silenzio. Durante una sessione di logopedia, la sua insegnante gli mostra un disegno di tre uccellini. Quando uno vola via, Matteo non risponde alla domanda su quanti ne restano, ma comprende subito che rappresenta il padre, fuggito dalle sue responsabilità. Crescere Matteo non è stato facile, ma la famiglia si è unita per amore. Tuttavia, l'amore di Alberto, il padre, è segnato da un segreto del passato che riemerge inaspettatamente, costringendolo a confrontarsi con i suoi sogni e le sue paure. Ha una famiglia che ha bisogno di lui: Sandra, la madre che ha sacrificato tutto, e Alice, la figlia adolescente che cresce in fretta. Matteo, desideroso di avere il padre al suo fianco, vorrebbe gridare: «Papà, non volare via». La storia esplora temi universali di amore, responsabilità e perdono, rivelando la complessità delle relazioni familiari. È un racconto di un bambino coraggioso, un padre spaventato, una ragazza pragmatica e una madre che non ha dimenticato di essere donna. In questo momento indecifrabile della vita, amore e colpa si intrecciano, creando un'esperienza profonda e toccante.
In un'emozionante confessione che tiene incollati alle pagine, Un uso qualunque di te è un romanzo potente, duro ed estremamente commovente. Una famiglia borghese apparentemente serena è quella formata da Viola, Carlo e dalla diciassettenne Luce: grandi occhi spalancati verso il futuro. Distratta madre e moglie, Viola coltiva mille dubbi sul suo presente e troppi rimpianti camuffati da consuetudini. Carlo, invece, è un marito presente e innamorato e la solidità del legame familiare sembra dipendere soprattutto da lui. È quasi l'alba di una notte di fine primavera quando Viola riceve un messaggio da suo marito che le dice di correre in ospedale. Stava dormendo fuori casa e si deve rivestire in fretta, non c'è tempo per fare congetture, il cellulare ora è scarico e nel messaggio non si dice a quale ospedale debba andare né cosa sia successo. Una corsa disperata contro il tempo, i sensi di colpa e le inquietudini che da anni le vivono dentro. Fino al drammatico faccia a faccia con il chirurgo le cui parole porteranno a galla un segreto seppellito per anni e daranno una sterzata definitiva al corso della sua esistenza.