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Trilogia di Copenaghen

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La Trylogia di Copenaghen della poetessa e scrittrice danese Tove Ditlevsen racconta i vari stadi della sua vita turbolenta, suddivisa in tre parti. L'autrice narra la sua infanzia trascorsa in una famiglia povera nel quartiere operaio di Copenaghen, la giovinezza segnata da prime esperienze letterarie e amori inappagati, e l'età adulta caratterizzata da relazioni fallimentari e una profonda dipendenza dagli oppiacei. Nei suoi scritti, Ditlevsen è brutalmente onesta riguardo alla diversità dell'esperienza femminile, ma al contempo sembra sfuggente, come se non riuscisse a credere che poche parole su un foglio possano trasmettere la verità sulla propria vita. "So che è terribile non essere normale, e devo lottare per fingere di esserlo" scrive la giovane Tove. Nella sua esistenza, la felicità si intreccia costantemente con la tristezza, il desiderio di cambiamento con la stagnazione, e la lucidità con la crescente follia. Ditlevsen ha creato una toccante narrazione sull'ascesa sociale, l'abbandono delle proprie radici e l'amore pieno di sacrifici, utilizzando un'unica protagonista: se stessa.

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Trilogia di Copenaghen, Tove Ditlevsenová

Jazyk
Rok vydania
2024
Väzba
(mäkká)
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Titul
Trilogia di Copenaghen
Jazyk
taliansky
Rok vydania
2024
Väzba
mäkká
Počet strán
408
ISBN13
9791259674777
Série
Kategórie
Hodnotenie
4,4 z 5
Anotácia
La Trylogia di Copenaghen della poetessa e scrittrice danese Tove Ditlevsen racconta i vari stadi della sua vita turbolenta, suddivisa in tre parti. L'autrice narra la sua infanzia trascorsa in una famiglia povera nel quartiere operaio di Copenaghen, la giovinezza segnata da prime esperienze letterarie e amori inappagati, e l'età adulta caratterizzata da relazioni fallimentari e una profonda dipendenza dagli oppiacei. Nei suoi scritti, Ditlevsen è brutalmente onesta riguardo alla diversità dell'esperienza femminile, ma al contempo sembra sfuggente, come se non riuscisse a credere che poche parole su un foglio possano trasmettere la verità sulla propria vita. "So che è terribile non essere normale, e devo lottare per fingere di esserlo" scrive la giovane Tove. Nella sua esistenza, la felicità si intreccia costantemente con la tristezza, il desiderio di cambiamento con la stagnazione, e la lucidità con la crescente follia. Ditlevsen ha creato una toccante narrazione sull'ascesa sociale, l'abbandono delle proprie radici e l'amore pieno di sacrifici, utilizzando un'unica protagonista: se stessa.