Bookbot

Oreste del Buono

    Oscar horror - 17: Tutti gli incubi di Dylan Dog
    Moravia
    Sui colli all'alba
    Universale Economica: Il grande sonno
    Un Tocco in Piu
    Ani život ani smrt
    • Román italského publicisty, překladatele, literárního kritika a spisovatele. Po těžké operaci ještě v horečkách reviduje vypravěč svůj starý román a s ním, i životní příběh, který byl podkladem románu. V této směsici obrazů, vzpomínek, dojmů, soudů a úvah, které ve svém úhrnu neznamenají ani život, ani smrt, snaží se vypravěč nalézt správný tvar jak pro román, tak pro svůj životní příběh.

      Ani život ani smrt
    • Universale Economica: Il grande sonno

      • 224 stránok
      • 8 hodin čítania

      “Cosa importa dove si giace quando si è morti? In fondo a uno stagno melmoso o in un mausoleo di marmo alla sommità di una collina? Si è morti, si dorme il grande sonno e ce ne si fotte di certe miserie. L’acqua putrida e il petrolio sono come il vento e l’aria per noi. Si dorme il grande sonno senza preoccuparsi di essere morti male, di essere caduti nel letame. Quanto a me, ne condividevo una parte pure io, di quel letame, ora.” Il primo romanzo in cui compare l’investigatore Philip Marlowe.

      Universale Economica: Il grande sonno
    • Sui colli all'alba

      • 230 stránok
      • 9 hodin čítania

      Si chiamava Claudia Giacometti, faceva l'operaia ed era seguace di un'organizzazione di estrema sinistra. Sarti Antonio, sergente, la trova nuda e morta strangolata nell'ufficio del suo datore di lavoro, l'industriale del caffè solubile Costantino de' Chiari. Che sia un delitto passionale? Ne ha tutta l'apparenza. Claudia era fidanzata con Piergiorgio Laffi, un operaio che se la svigna appena il cadavere della giovane viene scoperto. La logica suggerisce che per risolvere il caso, sia sufficiente mettere le mani sul fuggiasco. Invece no. Laffi non si trova, a casa sua è rinvenuto un arsenale che riconduce a un'organizzazione rivoluzionaria e, come se non bastasse, qualcuno rapisce Costantino de' Chiari e chiede per la sua liberazione un riscatto iperbolico.Ancora una volta, il povero Sarti Antonio è nei guai. Fino al collo, come si dice. Tutto questo in una città, Bologna, mai cosí sorniona e ingannevole. La città dove ogni cosa ne nasconde un'altra. La città del mistero, «una delle città piú interessanti per il giallo italiano o per il romanzo, se cosí si preferisce», come scrive Oreste del Buono, in un testo d'annata ripubblicato come postfazione.

      Sui colli all'alba