Parametre
- 106 stránok
- 4 hodiny čítania
Viac o knihe
Auschwitz non è stata un'improvvisa e inspiegabile eruzione di bestiale barbarie. Si è trattato anzi di un momento di sintesi, ambiguo e perverso, dei tratti di fondo della modernità occidentale. Forse il primo di una lunga catena di orrori, frutto di una scelta consapevole, di un premeditato calcolo (Hiroshima segue di poco i campi di sterminio), il cui ultimo anello sono le recenti "guerre di pace", dove efferate atrocità vengono realizzate per fini superiori o addirittura a "fin di bene". Oggi si assiste a un'esplosione del male che, dall'11 settembre alle risposte americane in Iraq, sembra governare il mondo. La condizione attuale sembra quella dettata da un nuovo comandamento: dacci oggi il nostro male quotidiano.
Nákup knihy
Che male c'è. Indifferenza e atrocità tra Auschwitz e i nostri giorni, Enrico Donaggio
- Jazyk
- Rok vydania
- 2005
- product-detail.submit-box.info.binding
- (mäkká),
- Stav knihy
- Dobrá
- Cena
- 8,99 €
Platobné metódy
Nikto zatiaľ neohodnotil.
- Titul
- Che male c'è. Indifferenza e atrocità tra Auschwitz e i nostri giorni
- Jazyk
- taliansky
- Autori
- Enrico Donaggio
- Vydavateľ
- L'Ancora del Mediterraneo
- Rok vydania
- 2005
- Väzba
- mäkká
- Počet strán
- 106
- ISBN10
- 8883251539
- ISBN13
- 9788883251535
- Série
- Štítky
- Anotácia
- Auschwitz non è stata un'improvvisa e inspiegabile eruzione di bestiale barbarie. Si è trattato anzi di un momento di sintesi, ambiguo e perverso, dei tratti di fondo della modernità occidentale. Forse il primo di una lunga catena di orrori, frutto di una scelta consapevole, di un premeditato calcolo (Hiroshima segue di poco i campi di sterminio), il cui ultimo anello sono le recenti "guerre di pace", dove efferate atrocità vengono realizzate per fini superiori o addirittura a "fin di bene". Oggi si assiste a un'esplosione del male che, dall'11 settembre alle risposte americane in Iraq, sembra governare il mondo. La condizione attuale sembra quella dettata da un nuovo comandamento: dacci oggi il nostro male quotidiano.



