Giancarlo De Cataldo je sudca v Ríme, ktorý sa zameriava na žáner giallo. Jeho diela často skúmajú zložité vzťahy medzi dobrom a zlom, právom a bezprávím, pričom poukazuje na to, ako sú tieto hranice v talianskej spoločnosti často rozmazané. De Cataldo je známy svojou schopnosťou zachytiť drsnú realitu mestského života a postáv, ktoré sa pohybujú na okraji spoločnosti. Jeho štýl sa vyznačuje napätím a detailným opisom, ktorý čitateľa vtiahne do temných zákutí ľudskej duše a spoločenských problémov.
Una Roma lunare e sguaiata scenario di una feroce mattanza. Un Grande Progetto che seppellirà sotto una colata di cemento le sue periferie. Due vecchi nemici, un bandito e un carabiniere, che ingaggiano la loro sfida finale. Intanto, mentre l'Italia affonda, politici, alti prelati e amministratori corrotti sgomitano per partecipare all'orgia perpetua di questo Basso Impero criminale
It's all change in Rome. The new Pope is determined to bring radical reform, while a new centre-left government replaces its disgraced predecessor. And with crime eminence grise Samurai in jail, his protege attempts to establish himself as his successor. All the while he must reckon not only with a new generation of enterprising gangsters and racketeers - out to carve for themselves a slice of the profits and opportunities offered by the major public works planned - but also with the clever, beautiful, ambitious and newly elected politician Chiara Visoni, and his own heart.
Von einer Freundschaft inmitten krimineller Clans – eine atemberaubende Spystory im Zwielicht Roms. Wer ist Walid? Ist er der liebevolle Vater des kleinen, behinderten Yusuf, dem der Justizbeamte Diego im Therapiezentrum begegnet, wohin auch er seinen Sohn Giacomo regelmäßig begleitet? Ist er der strahlende, millionenschwere orientalische Geschäftsmann? Oder doch ein Drahtzieher, verwickelt in dubiose Machenschaften verschiedener Clans aus dem Nahen Osten? Diego ist fasziniert von diesem Mann und dessen bedingungsloser Freundschaft zu ihm, die sein Leben verändert und ihn eintauchen lässt in ein unbekanntes Rom mit türkischen Dampfbädern, prunkvollen orientalischen Feiern und mysteriösen Frauengestalten. Als Walid plötzlich verschwindet, findet sich Diego zwischen zwei Staatspolizisten wieder.
Andrea Camilleri und seine kriminalistischen Komplizen wissen es: Jeder Mensch verspürt mindestens einmal im Leben den sicheren Drang, jemanden umzubringen. Diese Freudsche These hat die Crème de la Crème der modernen italienischen Kriminalliteratur zu den vorliegenden Erzählungen inspiriert. Ob es um die Obsession des Erfolgs, um Korruption oder um die Abgründe des ganz normalen Alltags geht: Die neun spannenden Geschichten mediterraner Prägung zeigen Italiens dunkle Seele in all ihren Facetten - mal bitterböse, mal voller schwarzem Humor und manchmal auch mit einem liebevollen Augenzwinkern.
In Rom, Florenz und Palermo explodieren Bomben, die Richter Falcone und Borsellino fallen grausamen Attentaten zum Opfer. Die Mafia agiert skrupelloser denn je, entschlossen, die Regierung zu einem neuen Pakt zu zwingen.
Due voci narranti, due distinte versioni dei fatti ripercorrono il mito del delitto perfetto. Durante un seminario di diritto penale un giudice e un assassino si sfidano con le armi della giurisprudenza fino a sgretolare la razionalità della legge in formule prive di senso. In una Buenos Aires che si sforza di emulare Parigi, Paul Besançon, brillante studente francese, matura un proposito criminale allo scopo di mettere in atto la sua tesi sull'impossibilità della giustizia e decide di commettere un delitto per dimostrare a se stesso e al mondo l'inutilità della legge. Lo osserva impotente il giudice Bermúdez, vecchio amico di famiglia ormai preda dell'alcolismo e disincantato cultore della materia legale...
Ci sono poliziotti che combattono il crimine e difendono la legge, ma a volte pagano con la vita. Altri, corrotti, tradiscono e diventano peggiori dei banditi. In questo contesto emergono le donne in divisa, fragili e determinate, vittime e carnefici, figure di confine tra bene e male. Il commissario Alba Doria indaga nel profondo del dark web, dove si annida l'odio che consuma il Paese. Il vicequestore Anna Santarossa ha già oltrepassato il limite, vendendo informazioni alla mafia bulgara. Sara Morozzi, con i suoi capelli grigi e un passato tra intercettazioni non autorizzate, legge le labbra e il linguaggio del corpo, mentre ha un conto da regolare. Dall'estremo Nordest fino a Napoli e a una Roma in cui aprile è il mese più crudele, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni dipingono un'Italia segnata dall'illegalità globalizzata, dalle fake news e dal condizionamento di massa. Rivelano le ossessioni e le paure di chi dovrebbe mantenere l'ordine pubblico, inaugurando una nuova era della letteratura nera. Qui, la donna non è più una giustiziera fatale, ma una figura che riflette la cupezza di una realtà complessa e controversa.
La scelta del matricidio come campo d'indagine e filo conduttore delle vicende narrate non aveva certo la pretesa premonitrice di qualche pur visibile sciagurata trasformazione sociale. Queste storie cercano, più modestamente, di segnalare qualche elemento in grado di aiutare a interpretare e a capire un disagio profondo che attraversa una parte del mondo giovanile. Queste storie hanno la sola ambizione di cogliere e proporre un aspetto metaforico; questi racconti vorrebbero parlare di quanto sta a monte, una sorte di precondizione del l'indifferenza, ovvero l'opposto dell'amore.