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Marosella Di Francia

    Marosella Di Francia, rodená Neapolčanka, vyučovala taliansky jazyk a históriu na stredných školách. Jej tvorba sa často zameriava na témy súvisiace s Neapolom a jeho kultúrnym dedičstvom. Prostredníctvom svojich textov skúma zložité medziľudské vzťahy a sociálnu dynamiku v mestskom prostredí. Di Francia pristupuje k písaniu s hlbokým pochopením ľudskej psychiky a spoločenských mechanizmov.

    La donne che visse nelle città di mare
    La donna che visse nelle città di mare
    • Messina,1904. Il giorno della festa del suo fidanzamento Costanza scopre che il padre si è suicidato. Distrutta dal dolore, viene mandata dai parenti a New York, dove l'ambizioso musicista Pietro Malara la corteggia senza sucAccessoire . Nel 1908 giunge negli States la notizia del terremoto di Messina, e Costanza apprende che nella sua famiglia non vi sono superstiti. Oppressa da un senso di colpa che la spinge a negarsi ogni felicità, acconsente a sposare Pietro e lo segue a Napoli. Napoli, 2012 La giovane Lucilla arriva al Rione Sanità sulle tracce della sua bisnonna, Costanza Andaloro, di cui ha scoperto l'esistenza grazie a una vecchia lettera. Attraverso la lettura del suo diario e i racconti dell'anziana Zina, riuscirà a ricostruire la complessa figura della sua antenata, che a in quella città ha compiuto scelte sofferte, eppure vitali.

      La donna che visse nelle città di mare
    • La donne che visse nelle città di mare

      • 406 stránok
      • 15 hodin čítania

      Una storia vera, una saga familiare impetuosa, una figura femminile indimenticabile. Messina, 1904. Alla Palazzata, la magnifica costruzione che domina il mare avvolgendolo come un abbraccio, vive Costanza con la sua famiglia. È allegra, vivace, anticonformista, ama lo sport e disegnare figurini di moda, e presto sposerà Alfonso. Il giorno della festa di fidanzamento, però, la sua esistenza si sgretola: entrando nello studio del padre, Costanza scopre con orrore che si è suicidato. Alfonso, incapace di sopportare lo scandalo, rompe la promessa di matrimonio e lei precipita in uno stato di attonito, cieco sconforto. Oltre l'oceano e lontano da tutto quel dolore scintilla New York, cuore caotico di un mondo nuovo che tutti accoglie e tutti, a suo modo, consola. Ed è lì che Costanza, su invito della famiglia Vitale, si reca per rimarginare le cicatrici. Proprio quando si sente pronta per tornare a Messina, però, le arriva la notizia del terremoto che ha devastato la città. E si ritrova di nuovo sommersa dalle macerie: quelle della sua Palazzata, ma soprattutto quelle che nuovamente le pesano sull'animo. Cosa resta, dopo che tutto è crollato?

      La donne che visse nelle città di mare