Bookbot

Anna Raffetto

    Biblioteca Adelphi - 412: La quarta Vologda
    Bledý oheň
    • Bledý oheň

      • 296 stránok
      • 11 hodin čítania

      Bledý oheň je román napísaný ako komentované vydanie 999-veršovej poémy, autorom, ktorej je básník John Shade zavraždený prv, než mohol dopísať posledný tisíci verš, je obrovskou skladačkou s množstvom riešení. Šialený profesor Kinbote, keď sa zmocní poémy ju vydá spolu so svojim komentárom, ten je však všetkým iným len nie komentárom onej lyrickej básne...

      Bledý oheň
      4,2
    • Biblioteca Adelphi - 412: La quarta Vologda

      • 233 stránok
      • 9 hodin čítania

      Dopo aver trascorso ventun anni nei campi di lavoro sovietici, in condizioni atroci che egli seppe raffigurare come nessuno, e dopo aver scritto, con I racconti della Kolyma , il grande epos del Gulag, Šalamov volle ripercorrere l’epoca della sua infanzia e formazione a Vologda, città del Nord nivea e cupuliforme, densa di significati sovrapposti nella storia russa – primo fra tutti l’essere stata città-simbolo dei confinati politici sotto gli zar. E così passò dalla impersonalità obbligatoria di un inferno collettivo all’evocazione di un destino singolare e drammatico, il suo, che lo rivela scrittore nella linea della più alta tradizione russa, da Aksakov a Cechov. Con naturalezza, cercando sempre di mantenere la «percezione giovanile degli eventi», e oscillando nel tempo come seguisse il «mugolio che accompagna il dondolarsi ritmico dello sciamano» (di ascendenze sciamaniche era la sua famiglia), Šalamov riesce a mescolare la corrente della sua vita al turbinoso flusso della storia russa, senza mai distaccarsi dal tono fondamentale della sua opera, che è quello aspro e definitivo della verità. Scritto tra il 1968 e il 1971, La quarta Vologda fu pubblicato per la prima volta in Russia con alcuni tagli nel 1988, e integralmente nel 1991.

      Biblioteca Adelphi - 412: La quarta Vologda