Philippe Daverio is one of Italy’s most important contemporary art historians, whose discerning comments about art are voraciously consumed by the public through his writing as editor of the famed magazine Art e Dossier and his platform on a leading Italian television program Passepartout. Now, in his first full-length work of narrative nonfiction, Daverio uses the conceit of creating his own perfect museum gallery and in the process reexamines major artistic masterpieces of Western art. Daverio turns his critical eye on the place of Western art in contemporary twenty-first-century culture and how we relate to art generally. According to Daverio, we relate to the history of art based on views that crystallized in the nineteenth century, and so we look to the past to understand the present, though the present is what truly matters to everyone. Daverio means to challenge this perspective, and guided by his curiosity and personal taste, he examines key masterworks to rediscover the true meaning and power they had before they became commoditized and clichéd.
Philippe Daverio Knihy
Philippe Daverio bol všestranný umelecký expert, ktorý sa venoval stratégiám a organizácii vo verejných aj súkromných kultúrnych systémoch. Jeho akademická kariéra zahŕňala prednášanie dejín umenia a dejín dizajnu na univerzitách v Miláne a Palerme. Daverio bol známy svojím hlbokým porozumením umenia a kultúry, ktoré zdieľal prostredníctvom svojej pedagogickej činnosti. Jeho práca zdôrazňovala prepojenie medzi umením, dizajnom a širším kultúrnym kontextom.






Pirelli
- 576 stránok
- 21 hodin čítania
Der Pirelli-Kalender, der nur an VIPs und wichtige Kunden verschickt wird, erschien 1964 zum ersten Mal und avancierte seitdem zur Legende. Er präsentierte im Laufe seiner Geschichte die schönsten Models, darunter Alessandra Ambrosio, Gisele Bündchen, Naomi Campbell, Laetitia Casta, Cindy Crawford, Penélope Cruz, Milla Jovovich, Heidi Klum, Angela Lindvall, Sophia Loren und Kate Moss. Zur Feier des 50. Jahrestages dieser mittlerweile legendären Institution präsentiert Ihnen TASCHEN einen Retrospektivband mit Nachdrucken der vollständigen Kalender, fotografiert u. a. von Richard Avedon, Peter Beard, Patrick Demarchelier, Nick Knight, Karl Lagerfeld, Inez van Lamsweerde und Vinoodh Matadin, Annie Leibovitz, Peter Lindbergh, Sarah Moon, Uwe Ommer, Terry Richardson, Herb Ritts, Mario Sorrenti, Bert Stern, Mario Testino, Bruce Weber. Als Bonus zeigen wir seltene und nie zuvor gesehene Bilder, die während der Fotosessions entstanden, den unveröffentlichten Kalender von 1963 und eine Auswahl „zensierter” Bilder, die den Redakteuren zur damaligen Zeit zu gewagt erschienen. Mit einer Einleitung von Philippe Daverio und einem Interview mit den Artdirektoren Derek Forsyth und Martyn Walsh.
Il museo immaginato
- 351 stránok
- 13 hodin čítania
“Il gioco dell’invenzione d’un museo ideale, un luogo dove le muse possano seguire l’ipotesi d’una idea; un museo necessariamente concreto: ci si cammina, anche se solo virtualmente”. Guidato dalla sua curiosità e da un gusto personalissimo, Philippe Daverio inventa la sua collezione d’arte, scrivendo di alcuni capolavori di tutti i tempi, dalla Pala di Brera di Piero della Francesca al Giuramento degli Orazi di David, dalla Nascita di Venere di Botticelli alla Canestra di frutta di Caravaggio. Opere note e meno note, rilette attraverso il suo sguardo ironico e penetrante e raccontate in relazione al loro contesto o mettendone in evidenza i particolari. Un viaggio in un museo immaginato, una galleria di dipinti descritti da una penna irriverente e graffiante. Il primo vero libro illustrato sull’arte di uno dei più popolari uomini di cultura europei.
Toulouse-Lautrec
- 119 stránok
- 5 hodin čítania
Il secolo spezzato delle avanguardie. Il museo immaginato
- 382 stránok
- 14 hodin čítania
L’arte della prima metà del Novecento è un vorticoso susseguirsi di movimenti e “ismi”. Difficile dunque definirla in un sistema chiuso e immutabile, meglio, e forse più giusto, cercare di catturarne lo spirito di molteplicità e di contaminazione continua attraverso un programma di mostre temporanee, percorsi visivi, tematici o storici che tengono conto di connessioni, rimandi e affinità tra artisti anche apparentemente lontani. Il secolo breve, racchiuso fra l’illuminazione elettrica del cielo di Parigi dall’alto della Tour Eiffel per l’expo del 1889 e il lampo devastante del fungo atomico a Hiroshima, ha forgiato il nostro immaginario di uomini contemporanei, frantumando le certezze del secolo lungo. Con queste esposizioni immaginate Philippe Daverio percorre strade poco battute, e si allontana dai consueti percorsi scolastici, cercando piuttosto assonanze e migrazioni, incontri reali o fantastici fra opere e artisti. Klimt, Balla, Kandinskij, Picasso e alcuni altri diventano così i cavalieri dell’arte, che hanno gettato i semi e inventato le “forme” del Novecento, e alcuni temi come la danza, l’ansia dell’uomo contemporaneo e la città, sono i luoghi, reali o ideali, che raccontano la joie de vivre , la frenesia e la solitudine dell’esistenza nel XX secolo.
Ho finalmente capito l'Italia. Piccolo trattato ad uso degli stranieri
- 338 stránok
- 12 hodin čítania
Il viaggio di un curioso attraverso alcuni momenti della storia, dell'arte e del carattere del nostro paese. Philippe Daverio ci offre un'originale chiave di lettura dell'italia e degli italiani di oggi.Per quale motivo gli Italiani sono così diversi dagli altri cittadini d’oltralpe? Con questa “autobiografia di un alsaziano che riscopre le proprie origini lombarde” Philippe Daverio cerca di spiegare il nostro Paese a tutti gli stranieri che ci osservano stupiti, ma anche probabilmente a molti italiani. Il testo su articola su dicotomie come il concetto di “campanile” e quello di “Heimat”, di “principe” e di “re”, racconta come ci ha formato la mente la frequenza dei terremoti, la presenza del Papato, la lingua italiana e molte altre particolarità osservate attraverso i suoi occhiali di cittadino europeo per nascita e per vocazione. Una lettura della realtà attuale a più livelli, divertente e piena di spunti inediti, che, anche attraverso il percorso delle immagini, parte dalla conoscenza della storia, della storia dell’arte e della linguistica di un autore che si autodefinisce “antropologo culturale”.
Philippe Daverio ci guida alla scoperta delle relazioni tra cibo e pittura, con un libro che non è altro che un gioco sul gusto fatto con le opere d’arte.Il volume ripercorre il tema in un gioco di rimandi e di curiosità che scaturiscono a partire da opere d’arte, note e meno note, che raffigurano nature morte alimentari, scene di cucina e sale da pranzo scelti “allo scopo di stimolare la fantasia e il buonumore”. Attraverso tre sezioni - la spesa, la cucina e la tavola - l’autore guida l’occhio del lettore a scoprire i dettagli e racconta le storie che stanno dietro le immagini della pittura di tutti i tempi.
Racconto dell'arte occidentale dai Greci alla Pop Art
- 431 stránok
- 16 hodin čítania
«Questo libro è un viaggio attraverso i secoli che intende fornire al lettore una serie di riflessioni su un vasto patrimonio comune, nato dalle ceneri del mondo antico e plasmato dalle nostre fortune come dai nostri conflitti.»Da Giotto a Monet, passando per Raffaello, Michelangelo, Modigliani, Bernini, Van Eyck e molti altri. Tremila anni di storia e di storie sull’arte raccontati da un maestro della divulgazione con l’ausilio di un ricco apparato di immagini. Philippe Daverio conferma il suo estro interpretativo e la sua abilità narrativa dando vita a un grande racconto della nostra cultura. Dall’antica Grecia alla Pop art di Andy Warhol, il suo occhio critico ci accompagna in un affascinante percorso attraverso scultura, pittura e architettura in Italia e nel mondo alla riscoperta dei grandi maestri e dei loro segreti. Una vera e propria cavalcata d’autore a grandi tappe e ricca di aneddoti gustosi, confronti originali e sintesi illuminanti, nella grande storia della creatività dell’uomo.
La penna curiosa e impertinente di Philippe Daverio ci conduce alla scoperta di Milano e del suo territorio.Una caccia al tesoro in città, in provincia e nella campagna lombarda per scoprire oltre un centinaio fra monumenti, luoghi e testimonianze d’arte, di storia e di cultura, noti e meno noti, che valgono una visita o una deviazione.Dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana a San Pietro in Gessate, da Bergamo Alta a Romano di Lombardia, dalla Basilica di Agliate a Castiglione Olona, dal Castello di Soncino alla Certosa di Pavia, un piccolo volume d’autore per visitare la città dell’Expo 2015 e i suoi dintorni.



