Bookbot

Viaggio a Ixtlan

Le lezioni di Don Juan

Hodnotenie knihy

Viac o knihe

Viaggio a Ixtlan, ultimo volume della trilogia in cui Castaneda descrive minuziosamente il suo lungo e affascinante tirocinio di «apprendista stregone», trascende le esperienze dei due primi libri mostrando al lettore i mezzi con cui un «uomo di potere» vede in contrapposizione al semplice guardare, e come con questo concentrato «vedere» egli può, anzi deve «fermare il mondo». Viaggio a Ixtlan riferisce le lezioni, i presagi, gli esercizi per il corpo e per la mente, le ardue prove, le semplici e tuttavia misteriose dimostrazioni, le straordinarie visioni ed esperienze con cui don Juan prepara il suo «apprendista» al compito di percepire le cose come sono, invece di descriverle con le parole, le convenzioni e gli standard dei luoghi comuni e del linguaggio stereotipato. Qui, sulle cime delle montagne e nell'arido deserto, Castaneda insegue il potere in una serie di sconvolgenti incontri con l'ignoto — un confronto con la morte e il passato sotto la forma di un falco albino, col vento del crepuscolo che è in realtà potere, con un leone di montagna in carne e ossa che don Juan attira usando Castaneda come esca, con una nebbia apportatrice di visioni e terrore — e apprende le tecniche, la concentrazione, la compassione del cacciatore, l'uomo che è «senza abitudini, libero, fluido, imprevedibile», trovando nel mondo intorno a sé il potere che ha imparato a vedere, usare e controllare.

Nákup knihy

Viaggio a Ixtlan, Carlos Castaneda, Francesco Cardelli

Jazyk
Rok vydania
1973
product-detail.submit-box.info.binding
(mäkká),
Stav knihy
Dobrá
Cena
4,79 €

Platobné metódy

4,1
Veľmi dobrá
10888 Hodnotenie

Tu nám chýba tvoja recenzia

Podtitul
Le lezioni di Don Juan
Jazyk
taliansky
Vydavateľ
Astrolabio
Rok vydania
1973
Väzba
mäkká
Počet strán
245
ISBN10
8834004477
ISBN13
9788834004470
Prvé vydanie
1992
Pôvodný názov
Journey to Ixtlan
Hodnotenie
4,1 z 5
Anotácia
Viaggio a Ixtlan, ultimo volume della trilogia in cui Castaneda descrive minuziosamente il suo lungo e affascinante tirocinio di «apprendista stregone», trascende le esperienze dei due primi libri mostrando al lettore i mezzi con cui un «uomo di potere» vede in contrapposizione al semplice guardare, e come con questo concentrato «vedere» egli può, anzi deve «fermare il mondo». Viaggio a Ixtlan riferisce le lezioni, i presagi, gli esercizi per il corpo e per la mente, le ardue prove, le semplici e tuttavia misteriose dimostrazioni, le straordinarie visioni ed esperienze con cui don Juan prepara il suo «apprendista» al compito di percepire le cose come sono, invece di descriverle con le parole, le convenzioni e gli standard dei luoghi comuni e del linguaggio stereotipato. Qui, sulle cime delle montagne e nell'arido deserto, Castaneda insegue il potere in una serie di sconvolgenti incontri con l'ignoto — un confronto con la morte e il passato sotto la forma di un falco albino, col vento del crepuscolo che è in realtà potere, con un leone di montagna in carne e ossa che don Juan attira usando Castaneda come esca, con una nebbia apportatrice di visioni e terrore — e apprende le tecniche, la concentrazione, la compassione del cacciatore, l'uomo che è «senza abitudini, libero, fluido, imprevedibile», trovando nel mondo intorno a sé il potere che ha imparato a vedere, usare e controllare.