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Edoardo Albinati

    11. október 1956

    Táto autorka sa už viac ako dvadsať rokov venuje výučbe vo väznici Rebibbia, čo opísala vo svojom denníkovom zázname. Jej reportáže z Afganistanu a Čadu sa objavili v popredných denníkoch ako „Corriere della Sera“, „la Repubblica“ a „The Washington Post“. Spolupracovala na scenároch k filmom Mattea Garroneho a Marca Bellocchia. Jej tvorba sa vyznačuje hlbokým vhľadom do ľudskej psychiky a spoločnosti, často skúma témy vykúpenia, transformácie a nepredvídateľnosti života. Prostredníctvom silného, pútavého štýlu dokáže čitateľa vtiahnuť do vnútra svojich postáv a ich zložitých osudov, čím ponúka jedinečné literárne zážitky.

    Cuori fanatici
    Tuttalpiù muoio
    Un adulterio
    Il sogno di una cosa
    The Catholic School
    • The Catholic School

      • 1480 stránok
      • 52 hodin čítania

      A novel that takes the reader into a closed world of privilege and tradition: for fans of crime fiction, but also true crime - a study of class, religion, and how a worldview which sees violence as an integral part of masculinity, and any empowerment of women as a threat to men's dominance, can only end in tragedy.

      The Catholic School
      3,3
    • Il sogno di una cosa

      • 216 stránok
      • 8 hodin čítania

      Concepito e scritto nel 1948-1949, "Il sogno di una cosa" viene pubblicato solo nel 1962. Così si trova ad essere, al tempo stesso, romanzo d'esordio e di conclusione, cartone preparatorio di una stagione narrativa e ripensamento finale sulla validità di quell'esperimento. Tre ragazzi friulani alla soglia dei vent'anni vivono la loro breve giovinezza e affrontano il mondo: la miseria delle origini, la fuga in Jugoslavia, le lotte contadine, l'emigrazione..., ma anche l'amicizia, l'amore, la solidarietà. Si comincia con l'ebbrezza di una festa, si finisce con la tristezza di una morte: "la meglio gioventù" è già conclusa.

      Il sogno di una cosa
      3,0
    • Tuttalpiù muoio

      • 454 stránok
      • 16 hodin čítania

      Se sei mezzo cieco, balbuziente, povero e frocio, cosa puoi aspettarti dalla vita? Filo, il protagonista, si trova a dover affrontare una serie di sfide in un paesino umbro, dove la vita quotidiana è segnata da piccole miserie e desideri inappagati. La sua lotta per ottenere l'amore dell'unica fanciulla desiderata è solo una delle battaglie che affronta. Con una narrazione che alterna momenti di comicità e sconfitta, Filo cerca di riscattarsi e trovare il suo posto nel mondo. La vita scorre veloce tra fame di amore, cibo e sesso, ma soprattutto di riconoscimento umano. Filo ha a disposizione una straordinaria energia fisica e un umorismo che illumina le sue avventure, che si svolgono in vari contesti: a scuola, in parrocchia, nei ritrovi gay e sul palcoscenico. Dietro la sua storia si intravedono altri personaggi iconici di famosi loser, da Dickens a Elephant Man. Con un linguaggio che mescola realismo e fiaba, gli autori creano un personaggio memorabile, simile a Huck Finn, immerso in un contesto contemporaneo. Accanto a lui, sua madre, una figura vitale e audace, e una famiglia umbra che ricorda le saghe di Roddy Doyle.

      Tuttalpiù muoio