Bookbot

Giovanni Testori

    Giovanni Testori bol jednou z najkomplexnejších intelektuálnych osobností druhej polovice 20. storočia, ako umelecký kritik, básnik, dramatik a románopisec. V 50. rokoch 20. storočia zobrazil život milánskeho predmestia v cykle „Tajomstvá Milána“. Pre divadlo prostredníctvom „Trilógie povozníkov“ (Hamlet, Macbeth a Oidipus) vytvoril svoj veľmi osobitý dramatický jazyk. Tento štýl ďalej rozvíjal vo svojich oratóriách so sakrálnou tematikou, ako sú „Rozhovor so smrťou“, „Výsluch Márie“ a „Factum est“, a vyvrcholil uvedením svojho románu „In exitu“, ktorý je považovaný za jedno z jeho vrcholných diel. Jeho posledné dielo, „Tre lai“, predstavuje akýsi testament medzi divadlom a poéziou.

    Christian Schad. Texte, Materialien, Dokumente.
    Passio Laetitiae et Felicitatis
    Il ponte della Ghisolfa
    L'opera completa di Grünewald
    Classici - 2: Opere
    I gigli dell'arte 11. Van Gogh
    • Classici - 2: Opere

      1965 - 1977

      • 1576 stránok
      • 56 hodin čítania

      Il volume raccoglie i più importanti testi poetici dell'autore, da "I Trionfi" a "Nel tuo sangue", e una preziosa rassegna di componimenti oggi introvabili come "A te, Alain" e inediti come le due "Suite per Francis Bacon". Il lettore troverà nella raccolta anche i romanzi "La Cattedrale" e "Passio Laetitiae et Felicitatis", nei quali Testori, sperimentando una innovativa disgregazione delle tradizionali forme narrative, dà magistrale prova della sua eccezionalità linguistica, e celebri testi teatrali come la "Trilogia degli Scarozzanti", in grado di mescolare e armonizzare lingua colta e deformazione grottesco-popolare. Con una introduzione di Giovanni Raboni.

      Classici - 2: Opere
      4,0
    • Il ponte della Ghisolfa

      • 306 stránok
      • 11 hodin čítania

      Il ponte della Ghisolfa è una raccolta di diciannove racconti pubblicata da Testori nel 1958; essa fa parte di un disegno più ampio, una sorta di "commedia umana" dal titolo "I segreti di Milano", "dove tutto - nomi e situazioni, personaggi e ambienti - si tiene, si intreccia e si conferma". Nel Ponte della Ghisolfa è rappresentato "il mondo della periferia milanese, popolato di poveri diavoli che tirano la carretta in fabbrica o a bottega ma anche di sfaccendati pronti a tutto, di prostitute e ragazzi di vita, di ladri e macrò con licenza di ricattare se non proprio di uccidere, di aspiranti campioni sportivi e di torbidi nouveaux riches". I personaggi del Ponte della Ghisolfa sono tutti personaggi giovanissimi, operai, baristi, che, nella periferia di una Milano alle soglie del Boom economico, lottano per sopravvivere, vivono nella periferia dai grandi casoni grigi (Roserio, la Ghisolfa, Porta Ticinese), s'incontrano nei bar, frequentano le palestre coltivando la speranza di diventare campioni di ciclismo o di pugilato, passano le domeniche nei "cine" o nelle sale da ballo, s'innamorano.

      Il ponte della Ghisolfa