Bookbot

Edmondo Berselli

    Tento taliansky autor, ktorý sa pohybuje na pomedzí žurnalistiky a literatúry, skúma široké spektrum tém. Jeho diela sa zaoberajú futbalom, politikou a populárnou hudbou, čo svedčí o jeho širokom zábere a zvedavosti. Prostredníctvom svojich esejí ponúka prenikavé postrehy a analytický pohľad na spoločenské fenomény. Jeho práca je charakteristická prepojením intelektuálneho záujmu s prístupným štýlom.

    Vele - 58: L'economia giusta
    Liù
    Sinistrati
    Quel gran pezzo dell'Emilia
    • Quel gran pezzo dell'Emilia

      Terra di comunisti, motori, musica, bel gioco, cucina grassa e italiani di classe

      • 145 stránok
      • 6 hodin čítania

      C'è una terra dai confini indefiniti che è il Sud del Nord e il Nord del Sud: qualcuno la chiama Emilia. Due passi più in là prende i colori della Romagna. Guarda con curiosità Milano. Passa il Po ed è di casa a Mantova. Forse è unl aboratorio politico, dove si aggirano ancora vecchi comunisti pragmatici per i quali il socialismo era "il capitalismo governato da noi", insieme a mortadelle dal volto umano, cinesi importati e vecchi punk che sembrano la reincarnazione di Ligabue (nel senso di Antonio, il pittore). Questo libro racconta un paese che è un frammento d'Europa, una fetta di mondo che potrebbe rivelarsi ancora un modello politico ed è senza dubbio un modello psicologico.

      Quel gran pezzo dell'Emilia
      3,2
    • Sinistrati

      Storia sentimentale di una catastrofe politica

      I sinistrati siamo noi. Brutalizzati alle elezioni, battuti culturalmente, spintonati ai margini di una società cattiva. Alcuni legati a un'idea troppo razionale di riforme difficili, altri pervasi dalla nostalgia di rivoluzioni impossibili. Risultato: I care. We can. They win. Edmondo Berselli descrive, con affetto, la storia e la malattia dei sinistrati italiani, e formula senza pietà la relativa diagnosi. L'Italia va a destra, ritrova nel partito di Berlusconi il clima confortevole di una dc senza preti, mentre le corporazioni prosperano e la concorrenza latita. C'è una speranza per la sinistra e i sinistrati? Oppure li attende un deserto infinito, e la condanna di attraversarlo fra miraggi crudeli? Forse, ormai si è di sinistra solo sulla scia di un sentimento, di una memoria, di una nostalgia. Siamo alieni in politica, stranieri in patria, perplessi nel mondo. L'unica vera risorsa è l'ironia, che consente di dire a noi stessi, per consolazione, come in un vecchio film di Totò: "Sinistri si nasce. E anch'io, modestamente, lo nacqui".

      Sinistrati
      3,5
    • Liù

      Biografia morale di un cane

      • 177 stránok
      • 7 hodin čítania

      Quella che si narra in questo libro non è la storia di un cane. È la "biografia morale" di un animale non immaginario ma esemplare, che racconta come intelligenze diverse, umana e canina, cominciano a sfiorarsi. Infatti, grazie allo stile "lunatico" di Berselli, al suo divagare un po' picaresco, decollano subito, con vari scodinzolii, storie molto italiane e politiche, disincantate e ironiche, in cui avventure e disavventure di razze differenti si "specchiano in una visione di pura tolleranza, all'insegna di un relativismo assoluto, di un italianissimo 'sì, vabbè...'". Allora non stupitevi se la biografia "reazionaria" di Liù si intreccia con quelle di Montanelli e De Felice, di Cacciari e Agnelli, di Pasolini e Nanni Moretti, fra aneddoti memorabili e detti molto celebri o strazianti. Intorno all'"idea di un cane", ecco allora una società italiana che guarda attonita se stessa, la sua cultura e il suo modo di-essere, e alla fine" si convince che un metodo, o un rimedio, per la convivenza ci dev'essere: basta accontentarsi di raccontare storie, accoccolati su un divano, immaginando magari una portentosa festa con tutti gli amici che abbiamo, mentre fra i piedi scalzi si diffonde il tepore dolce, filosofico e irrimediabilmente, deliziosamente, poco progressista dell'ultimo riferimento politico rimasto, la pancia calda di Liù.

      Liù
      2,9
    • Vele - 58: L'economia giusta

      • 99 stránok
      • 4 hodiny čítania

      "Edmondo Berselli se n'è andato. Ma, prima di lasciarci, ha scritto questo saggio, denso e veloce al tempo stesso. È dedicato alla ricerca di nuove vie verso "l'economia giusta", in tempi di crisi globale, dopo la fine della "superstizione monetarista". L'autore ripercorre criticamente i contributi teorici, le esperienze politiche e di governo più significative, dall'Ottocento fino ad oggi. Scivola, con agilità, fra il marxismo e la dottrina sociale della Chiesa, il pensiero liberale e il socialismo, la socialdemocrazia e il neo-liberismo. Ai confini tra economia, sociologia, filosofia e storia. Un approccio ibrido, come il linguaggio - diretto e suggestivo. Inconfondibile. La conclusione è disincantata. Finita, rovinosamente, l'era del "pensiero unico monetarista", siamo rimasti senza risposte. Perché le alternative hanno già fallito. Non riescono ad essere credibili. Così, molto semplicemente, dovremo abituarci "ad avere meno risorse. Meno soldi in tasca. Essere più poveri". Berselli lascia cadere questo ammonimento nelle ultime righe. Quasi un invito a non dimenticare. Noi, certamente, non ci dimenticheremo di lui." (Ilvo Diamanti)

      Vele - 58: L'economia giusta