Dalla scienziata più amata d'Italia, un discorso sulle libertà individuali e il significato di essere laici, affrontando le battaglie civili passate e future in Italia. Dalla fecondazione al suicidio assistito, esplora la vita in tutte le sue fasi. Cresciuta senza religione sotto il Fascismo, Margherita Hack è diventata un'icona dell’anticonformismo laico, critica delle ipocrisie sociali. Rievocando momenti chiave degli ultimi settant’anni di storia italiana, dal Concordato del ’29 ai diritti degli anni Settanta, affronta il delicato tema del fine vita, richiamando i casi Welby ed Englaro. In questo ultimo pamphlet, Hack discute le libertà individuali e le eredità che influenzano le istituzioni, ostacolando un dibattito libero su temi cruciali come fecondazione assistita, testamento biologico, aborto e unioni civili. Sottolinea come il dibattito in Italia sia condizionato dalla Chiesa cattolica e come la società futura dipenda dalla capacità dei giovani di affrontare queste questioni. Rivolgendosi a loro, Hack racconta il nostro passato e le sfide future, guidandoli con i principi della Costituzione per garantire che le generazioni a venire non si accontentino dei diritti acquisiti, ma aspirino a una maggiore libertà.
Nicla Panciera Knihy
