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Indro Montanelli

    22. apríl 1909 – 22. júl 2001

    Indro Montanelli bol taliansky novinár a historik, známy svojim novým prístupom k písaniu histórie. Jeho diela sa vyznačujú sviežim a prístupným štýlom, ktorý oživuje minulosť pre moderného čitateľa. Montanelli dokázal spojiť hlboké historické bádanie s pútavým rozprávaním, čím si získal uznanie ako jeden z najvýznamnejších talianskych novinárov 20. storočia. Jeho práca naďalej inšpiruje čitateľov aj ďalších historikov svojim jedinečným pohľadom na dejiny.

    Indro Montanelli
    L'Italia Dell'Asse
    Il generale Della Rovere
    Generál Della Rovere
    Dante a jeho doba
    Garibaldi
    Dante a jeho storočie
    • Autor v tomto románe prestavuje idol, priam nedotknuteľného velikána svetovej poézie vo chvíli, keď schádza zo svojho piedestálu a vnára sa do tlačenice, do plnej a rušnej florentskej ulice z konca 13. storočia, medzi svojich večne sa hašteriacich súčasníkov. Autor taktiež vyzdvihuje dejiny Florencie, od nepamäti poznačenej krvavým zápasom na život a na smrť medzi dvoma proti sebe stojacimi tábormi.

      Dante a jeho storočie
    • Práce spojuje Dantův životopis s historií Itálie a zejména Florencie ve 13. a prvních desetiletích 14. století. Doslov Jaroslav Kudrna. 16 vyobrazení

      Dante a jeho doba
    • Do tvaru novely převedená filmová povídka, jež byla základem scénáře i u nás úspěšného filmu. Odehrává se v Itálii za druhé světové války. Jejím hrdinou je trestanec, který převzal úlohu italského generála vyloděného v rámci důležité akce britskou ponorkou a hned po vstupu na pevninu nedopatřením zastřeleného nacistickou hlídkou.

      Generál Della Rovere
    • L'Italia Dell'Asse

      • 345 stránok
      • 13 hodin čítania

      Dal 1936 quattro anni segnano la rapida china che conduce alla Seconda Guerra Mondiale. Dopo l'''Asse Roma-Berlino'', il patto anti-Comintern e le leggi razziali, il legame tra Duce e Hitler è ormai evidente. Il 10 giugno 1940 l'Italia entra in guerra, in un clima di diffuso malcontento. La crisi tra il popolo e Mussolini si è consumata.

      L'Italia Dell'Asse
      4,3
    • L'Italia del Risorgimento

      1831-1861

      • 581 stránok
      • 21 hodin čítania

      1831-1861: in questi anni si gioca la sorte dell'Italia che da «pura definizione geografica», come l'aveva liquidata con disprezzo il principe di Metternich, diventa finalmente nazione. Una via difficile, contrastata, ben diversa da come ce l'hanno raccontata a scuola. È proprio vero che tutto il popolo lo voleva o era soltanto il sogno di una minoranza? Il triunvirato da figurina illustrata Vittorio Emanuele II-Garibaldi-Mazzini era unanime o in disaccordo su tutto? Come si comportarono i cattolici in questa laboriosa realizzazione? I Savoia avevano in mente un progetto a grande respiro oppure miravano soltanto alla loro antica ambizione di conquistare il Lombardo-Veneto? A tali domande risponde in modo mai scontato e da par suo Indro Montanelli in questo capitolo della sua storia nel quale, al tempo stesso, ci offre altri non trascurabili spunti di meditazione... Con l'Unità cambiò qualcosa o, come pensava il principe di Salina, tutto doveva cambiare per restare come prima? È con l'unificazione che ebbe inizio la «questione meridionale», come la definì Gramsci? È da allora che l'Italia divenne un Paese di tangentari, di burocrati, di politici pronti al trasformismo? In ogni caso in quegli anni agirono personaggi di alta statura morale - uno per tutti il conte di Cavour -, tesi con ogni energia a realizzare il loro sogno. E se poi la realtà fu diversa da quella auspicata, questa è un'altra storia.

      L'Italia del Risorgimento
      4,2
    • Storia d'Italia: L’Italia dei Secoli d’oro

      Il Medio Evo dal 1250 al 1492

      • 385 stránok
      • 14 hodin čítania

      Dalla morte di Federico II (1250) alla scoperta dell’America (1492), si apre l’epoca probabilmente più splendida del nostro passato: il Rinascimento. Personaggi straordinari si affacciano sul palcoscenico della storia: Lorenzo il Magnifico, Bonifacio VIII, Cristoforo Colombo e Gian Galeazzo Visconti. E ancora Dante, Petrarca, Boccaccio, Botticelli… Intanto l’ascesa dei grandi casati – i Medici, i Visconti, gli Este – trasforma i Comuni in Signorie, accentuando le divisioni territoriali che, già in questi secoli d’oro, preparano la miseria delle epoche successive. Per dirla con le parole di Montanelli, “ciò che fece lì per lì la grandezza dell’Italia ne propiziò anche la decadenza”. Finché la conquista di Costantinopoli del 1453 e le scoperte geografiche di fine secolo non hanno mutato gli equilibri europei, cambiando definitivamente il destino del mondo e in certa misura condannando l’Italia a subirne le conseguenze. Di questa storia, fatta da piccoli Stati in costante conflitto, gli autori seguono magistralmente le grandi linee dello sviluppo civile del nostro popolo, l’evoluzione del suo costume, del suo pensiero, della sua arte: le palestre in cui gli italiani sfogarono le loro energie, “dispensate dall’impegno di costruire una Nazione e uno Stato”. Ne nasce così un racconto scorrevole e vigoroso, volutamente distante dai canoni di quella storiografia ufficiale e accademica da sempre lontana dal grande pubblico.

      Storia d'Italia: L’Italia dei Secoli d’oro
      4,0