Un giorno tutto questo sarà tuo
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Lidia Ravera je talianska autorka, ktorej tvorba sa často ponára do spoločenských a ideologických prúdov svojej doby. Jej skoré dielo, napísané v spolupráci, skúmalo mýty a ideály búrlivých rokov okolo roku 1968, čím si okamžite získala pozornosť čitateľov. Ravera sa pohybuje na pomedzí fikcie a eseje, pričom jej štýl je často opisovaný ako priamy a prenikavý. Jej písanie je cenené pre schopnosť zachytiť ducha doby a podnietiť k zamysleniu.






Giovanna, con i suoi lunghi capelli bianchi, vive in un appartamento affacciato sul fiume a Roma. È un’operaia in pensione che, in un mondo che corre verso il successo e la popolarità, ha scelto la solitudine. Le sue giornate trascorrono monotone, scandite dalla musica che ascolta per dimenticarsi e dai romanzi che legge per identificarsi con le vite altrui. Non è né felice né infelice; vive in un tempo supplementare, da quando la sua vita è cambiata quasi quarant’anni fa, quando le sue scelte hanno avuto conseguenze pesanti sulla sua coscienza. Sebbene abbia scontato il suo debito con la giustizia, il suo animo la condanna a un silenzio da penitente. Questo silenzio viene infranto dall’arrivo di una vivace famiglia nell’appartamento accanto: Michele, un musicista distratto; Maria, affascinante e sempre un po’ spogliata; Malcolm, un tredicenne ecologista; e Malvina, una gioiosa bimba di tre anni. Inizialmente osservatrice, Giovanna si lascia coinvolgere nella loro vita, diventando una bambinaia volontaria e una presenza generosa. Attraverso l’amore e la vulnerabilità, riscopre la vita. Con uno stile asciutto e incisivo, l’autrice offre un ritratto di una donna che affronta il tormento della maturità, dove la resa dei conti può portare a un nuovo inizio.
Emma e Carlo si incontrano non per un appuntamento d’amore, ma per una resa dei conti. A quarant’anni dalla scoperta del loro amore e vent’anni dopo la fine del matrimonio, Carlo, ora un regista quasi famoso, ha girato un film nostalgico sulla loro storia adolescenziale, mentre Emma, un’idealista rimasta a Roma, ha stroncato il suo lavoro su una rivista online. La tensione tra i due è palpabile: Carlo è offeso, Emma è pronta a scusarsi, ma c’è un’altra colpa, più grave, che li separa. Emma desidera confessare, ma non sa come. Si presenta all’appuntamento in bicicletta, con un gilet di velluto vintage e una borsa contenente quaderni pieni di verità. Tuttavia, un incidente impedisce la resa dei conti, lasciando in sospeso il mistero di un amore che resiste nonostante la distanza crescente tra di loro. Cosa li tiene legati dai tumultuosi anni settanta fino al presente disincantato? È la chimica dei corpi o qualcosa di più profondo? Con uno stile teso e cinematografico, l'autrice esplora le complessità della vita di coppia, interrogandosi sulle ragioni di un sentimento che persiste, anche quando l’altro diventa un fantasma da inseguire.
Iris ha 79 anni e vive sola, con una figlia che parla solo con Dio e una nipote che sfrutta le passioni altrui. Nonostante la buona salute, la vendita della nuda proprietà della sua casa la porta a riflettere sulla morte. Si chiede se la sua aspettativa di vita sia stata una scommessa. Carlo, lo psicoanalista che incontra da tre anni, le consiglia di tenere un diario per affrontare le sue paure. Inizialmente cauta, Iris inizia a raccontare anche altro e si accorge di essere innamorata di Carlo. Questo sentimento è considerato un sintomo di gioventù, ma si interroga se esista una scadenza per l’amore o se sia solo un altro stereotipo che limita la vita. Contro ogni previsione, Iris e Carlo intraprendono una storia d’amore, imparando a guardarsi e a considerare il futuro insieme, illuminati dalla luce del tramonto. Con una narrazione che mescola il dramma e l'umorismo, l'autrice esplora come l'età avanzata possa diventare un'opportunità per celebrare la vita, offrendo un ritratto toccante e gioioso di una donna straordinaria.
Un libro per le prime letture, ricco di illustrazioni a colori e di simpatiche avventure. Eseap è un paese molto ma molto particolare, nel quale tutto funziona alla rovescia: le case hanno le ruote e nelle auto ci si abita, i topi fanno le fusa e i gatti sguazzano nelle fogne... Mentre i vecchi vanno a scuola e i bambini governano, arriva la annoiatissima, viziatissima e ricchissima contessa Michelangela Michelotto (che quando è crudo lo vuole cotto...), pronta a comprare tutto! Una critica al consumismo, al turismo di massa e all'arroganza del potere.
Forholdet mellem en berømt orkesterdirigent, hans forhenværende elskerinde og en falleret ungdomsoprører fører til dramatiske begivenheder en sommer i Torino
Composti in tempi diversi, i tre racconti raccolti qui sono variazioni sul tema del destino femminile in cui si riflettono cambiamenti di costume e si mettono a fuoco ritmi e miti del nostro tempo. Polly Anna è la bambina di "Per funghi" che, durante un fine settimana in campagna, osserva i grandi alle prese con conversazioni impegnate, improvvisi tradimenti, melanconie e rimpianti della generazione del "Grande freddo". Giulia, una bella donna matura, si trova a fronteggiare, dopo la morte del marito, "Un lungo inverno fiorito" e la libertà che le si stende davanti. "Viaggiare" è il resoconto del ritorno in America di una quarantenne, una ex figlia dei fiori, che ora ha un compagno e un figlio adolescente e decide di sposarsi a Reno.
Il tempo, da sempre al centro della scrittura di Lidia Ravera, tocca il suo accento più dolente nel rapporto fra giovani, vecchi ed età di mezzo. Alle tre fasi della vita sono dedicate le parti di questo libro, dove l'autrice alterna il dialogo con se stessa - spietato per sincerità, ricco di 'pietas' per la parabola inesorabile della nostra esistenza - a conversazioni con donne e uomini suoi coetanei, i 'ragazzi' del sessantotto. A queste pagine si affianca una serie di colloqui con le controparti; i vecchi, i nati in un'epoca in cui vivere era responsabilità e sacrificio, e i giovani, a cui è stato insegnato "il diritto a prendersi la vita, invece di pagarne il prezzo". All'interno di questa narrazione serrata, intervengono i temi dell'autobiografia; storie di famiglia, avventure giovanili, il lavoro di scrittrice, le amicizie. Punti di arrivo di cui Lidia Ravera non si accontenta mai, pronta sempre a ripartire per l'avventura della sua personale ricerca; senza più lo zaino dell'adolescente, ma con il greve eppure irrinunciabile bagaglio di una maturità ottenuta quasi suo malgrado.
Nach dem Tod seines Vaters ist der 14jährige Rocco hin- und hergerissen zwischen Mutter, Gross- und Stiefmutter, zwischen Italien und Amerika. Aufmüpfig wehrt er sich gegen die Erwachsenenwelt und sucht nach seinem eigenen Standpunkt. Intelligent und einfühlsam, mit fast schwereloser Grazie, melancholisch und gleichzeitig heiter fängt die Autorin Störischkeit und Verletzlichkeit eines Jugendlichen ein, zeichnet ein atmosphärisch dichtes, farbiges Bild, in dem sich kindliche Liebe mit pubertärer Aufsässigkeit und erwachsen werkender Rationalität paaren.
La storia di due giovani che ha rappresentato una sorta di manifesto per la contestazione studentesca del '68.