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Le mie prigioni

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Silvio Pellico usciva dallo Spielberg nell'agosto del 1830, Le mie prigioni furono pubblicate nel novembre 1832. La distanza di tempo è importante per capire il clima da cui nasce il libro: un clima di "vitalità" che è divenuta tutta interiore, ma anche un clima di assoluto isolamento, a cui Pellico è relegato, come dice, dal "sospetto dei politici" e dal "timore dei benpensanti". C'è dunque ne Le mie prigioni - sicuramente - la tentazione dell'autore a erigersi a monumento, sia pure modesto, di farsi modello di precetti austeri. Ma c'è anche in esse l'affanno di un "povero cuore": una fragilità che rende tormentosa (e pericolosa) a lui la "solitudine continua", che gli fa nemica "l'immaginativa" e persino la più semplice memoria degli affetti. In questa verità di un movimento interiore, che ha poi sulla pagina una sua intensa proiezione figurativa, può essere letto oggi questo libro, a più di centocinquant'anni dalla sua prima pubblicazione.

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Le mie prigioni, Silvio Pellico

Jazyk
Rok vydania
1986
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(mäkká)
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Jazyk
taliansky
Rok vydania
1986
Väzba
mäkká
ISBN10
8804277157
ISBN13
9788804277156
Série
Hodnotenie
3,25 z 5
Anotácia
Silvio Pellico usciva dallo Spielberg nell'agosto del 1830, Le mie prigioni furono pubblicate nel novembre 1832. La distanza di tempo è importante per capire il clima da cui nasce il libro: un clima di "vitalità" che è divenuta tutta interiore, ma anche un clima di assoluto isolamento, a cui Pellico è relegato, come dice, dal "sospetto dei politici" e dal "timore dei benpensanti". C'è dunque ne Le mie prigioni - sicuramente - la tentazione dell'autore a erigersi a monumento, sia pure modesto, di farsi modello di precetti austeri. Ma c'è anche in esse l'affanno di un "povero cuore": una fragilità che rende tormentosa (e pericolosa) a lui la "solitudine continua", che gli fa nemica "l'immaginativa" e persino la più semplice memoria degli affetti. In questa verità di un movimento interiore, che ha poi sulla pagina una sua intensa proiezione figurativa, può essere letto oggi questo libro, a più di centocinquant'anni dalla sua prima pubblicazione.