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Opera di una personalità complessa (Okakura fu al contempo un grande studioso dell'Oriente, un messia autorevole e autoritario e un poeta), "The Book of Tea" (1906) fu scritto in inglese per un pubblico occidentale. Okakura volle spiegare i caratteri dell'orientalità attraverso il simbolo del tè: parla della sua storia e della sua importanza, ne descrive la cerimonia quasi religiosa, fatta di una ritualità e di norme precise, che sanciscono la sottomissione del presente agli avi e al passato. Nella riproduzione di una cerimonia esattamente come si svolgeva nell'antichità si manifesta infatti quell'obbedienza tipicamente giapponese all'autorità degli antenati che non può essere mai contestata o contraddetta. Con uno scritto di Everett Bleiler.
Nákup knihy
Lo zen e la cerimonia del tè, Kakuzó Okakura
- Jazyk
- Rok vydania
- 2014
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- (mäkká)
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- Jazyk
- taliansky
- Autori
- Kakuzó Okakura
- Rok vydania
- 2014
- Väzba
- mäkká
- Počet strán
- 112
- ISBN10
- 8807885131
- ISBN13
- 9788807885136
- Série
- Štítky
- Náučná literatúra, Umenie & Kultúra, Spoločenské vedy, Skutočné príbehy, Ezoterika & Náboženstvo, Náboženské témy, Filozofická tematika, Náboženstvo, Umenie, Architektúra, Architektúra & Urbanizmus, Spiritualita, Publicistika & Eseje, Japonsko, Buddhizmus, Čína, Kultúra, Kulturné dejiny, Japonská literatúra, Taoizmus, Čaj, Šintoizmus, Ikebana
- Prvé vydanie
- 1906
- Pôvodný názov
- The Book of Tea
- Hodnotenie
- 3,9 z 5
- Anotácia
- Opera di una personalità complessa (Okakura fu al contempo un grande studioso dell'Oriente, un messia autorevole e autoritario e un poeta), "The Book of Tea" (1906) fu scritto in inglese per un pubblico occidentale. Okakura volle spiegare i caratteri dell'orientalità attraverso il simbolo del tè: parla della sua storia e della sua importanza, ne descrive la cerimonia quasi religiosa, fatta di una ritualità e di norme precise, che sanciscono la sottomissione del presente agli avi e al passato. Nella riproduzione di una cerimonia esattamente come si svolgeva nell'antichità si manifesta infatti quell'obbedienza tipicamente giapponese all'autorità degli antenati che non può essere mai contestata o contraddetta. Con uno scritto di Everett Bleiler.




