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Per secoli, filosofi, scienziati e altri hanno sostenuto che l'essere umano sia intrinsecamente aggressivo e utilitarista, concentrato sul soddisfacimento egoistico dei propri bisogni e sul guadagno materiale. La storia è vista come una lotta tra individui isolati, uniti solo da interessi pratici. Tuttavia, recenti scoperte in biologia e neuroscienze hanno messo in discussione questa visione, rivelando che fin dalla tenera età, uomini e donne mostrano una naturale capacità di relazionarsi empaticamente con gli altri, percependo i sentimenti altrui, in particolare la sofferenza, come se fossero i propri. Jeremy Rifkin propone una rilettura radicale della storia umana, suggerendo che, mentre nel mondo agricolo la coscienza era guidata dalla fede e nell'era industriale dalla ragione, ora, con la globalizzazione e la transizione all'era dell'informazione, si basa sull'empatia. Tuttavia, questo progresso ha un costo: società sempre più complesse richiedono maggiori quantità di energia e risorse naturali, imponendo un pesante tributo all'ambiente e portando a un significativo aumento dell'entropia.
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La civiltà dell'empatia. La corsa verso la coscienza globale nel mondo in crisi, Jeremy Rifkin
- Jazyk
- Rok vydania
- 2011
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- (mäkká)
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- Titul
- La civiltà dell'empatia. La corsa verso la coscienza globale nel mondo in crisi
- Jazyk
- taliansky
- Autori
- Jeremy Rifkin
- Vydavateľ
- Mondadori
- Rok vydania
- 2011
- Väzba
- mäkká
- Počet strán
- 634
- ISBN10
- 8804606134
- ISBN13
- 9788804606130
- Série
- Štítky
- Náučná literatúra, Spoločenské vedy, Historické téma, História, Politológia & Politika, Psychologická tematika, Filozofická tematika, Politika, Filozofia, Psychológia, Kultúra a spoločnosť, Sociológia, Spoločnosť, Kritika spoločnosti, Kritika, Globalizácia, Vedomie, Civilizácia, Empatia
- Pôvodný názov
- The empathic civilization
- Hodnotenie
- 4 z 5
- Anotácia
- Per secoli, filosofi, scienziati e altri hanno sostenuto che l'essere umano sia intrinsecamente aggressivo e utilitarista, concentrato sul soddisfacimento egoistico dei propri bisogni e sul guadagno materiale. La storia è vista come una lotta tra individui isolati, uniti solo da interessi pratici. Tuttavia, recenti scoperte in biologia e neuroscienze hanno messo in discussione questa visione, rivelando che fin dalla tenera età, uomini e donne mostrano una naturale capacità di relazionarsi empaticamente con gli altri, percependo i sentimenti altrui, in particolare la sofferenza, come se fossero i propri. Jeremy Rifkin propone una rilettura radicale della storia umana, suggerendo che, mentre nel mondo agricolo la coscienza era guidata dalla fede e nell'era industriale dalla ragione, ora, con la globalizzazione e la transizione all'era dell'informazione, si basa sull'empatia. Tuttavia, questo progresso ha un costo: società sempre più complesse richiedono maggiori quantità di energia e risorse naturali, imponendo un pesante tributo all'ambiente e portando a un significativo aumento dell'entropia.
