Doprava zadarmo od 24,99 €. Viac info.
Bookbot

Riccardo III

Testo inglese a fronte

Hodnotenie knihy

Parametre

  • 303 stránok
  • 11 hodin čítania

Viac o knihe

Dalla prima rappresentazione teatrale fino alle recenti produzioni cinematografiche, la "leggenda nera" di Riccardo III ha sempre goduto di una vasta fortuna. L'intelligenza sfavillante e demoniaca dell'usurpatore, la sua mostruosità morale, emblema di un mondo governato dalla violenza, dalla frode e dalla paura, mettono in ombra ogni altro personaggio di questo dramma della volontà di potenza. Shakespeare non giudica Riccardo né lo condanna, ma suggerisce un nesso tra la sua smodata malvagità e la sua deformità fisica. Contro quella "perfida natura" che l'ha "solo per metà sbozzato", Riccardo III ingaggia una sfida disperata: "Visto, dunque, che il cielo ha così formato il mio corpo/l'inferno perverta la mia mente sicché corrisponda ad esso". Introduzione di Nemi D'Agostino.

Vydanie

Nákup knihy

Riccardo III, Nemi D'Agostino, Vittorio Gabrieli, William Shakespeare

Jazyk
Rok vydania
2015
Väzba
(mäkká)
Túto kópiu už nemáme.
alebo
Zobraziť dostupné vydanie

Doručenie

  • Doprava zadarma od 24,99 € po celom Slovensku! Viac info

Platobné metódy

3,9
Veľmi dobrá
44165 Hodnotenie

I napriek politickej propagande je to jedna z naj, pre mňa určite.

Podtitul
Testo inglese a fronte
Jazyk
taliansky
Vydavateľ
Garzanti
Rok vydania
2015
Väzba
mäkká
Počet strán
303
ISBN10
8811810965
ISBN13
9788811810964
Série
Kategórie
Prvé vydanie
1591
Pôvodný názov
The Tragedy of King Richard the III
Hodnotenie
3,9 z 5
Anotácia
Dalla prima rappresentazione teatrale fino alle recenti produzioni cinematografiche, la "leggenda nera" di Riccardo III ha sempre goduto di una vasta fortuna. L'intelligenza sfavillante e demoniaca dell'usurpatore, la sua mostruosità morale, emblema di un mondo governato dalla violenza, dalla frode e dalla paura, mettono in ombra ogni altro personaggio di questo dramma della volontà di potenza. Shakespeare non giudica Riccardo né lo condanna, ma suggerisce un nesso tra la sua smodata malvagità e la sua deformità fisica. Contro quella "perfida natura" che l'ha "solo per metà sbozzato", Riccardo III ingaggia una sfida disperata: "Visto, dunque, che il cielo ha così formato il mio corpo/l'inferno perverta la mia mente sicché corrisponda ad esso". Introduzione di Nemi D'Agostino.