Bookbot

Rammemorare la Shoah. 27 gennaio e identità europea

Parametre

  • 348 stránok
  • 13 hodin čítania

Viac o knihe

Esiste una società europea? E, nella nostra realtà attuale, si hanno processi che muovono in questa direzione? Il presente libro costituisce una riflessione teorica ed empirica che - provando a delineare una possibile risposta alle domande - indaga quella che, probabilmente, è la più importante cerimonia pubblica "europea", e cioè la commemorazione della Shoah, mettendo in luce la progressiva affermazione, in Italia e in Europa, dell'uso simbolico e universalistico di questa parola e della tragedia che essa rammemora. L'idea alla base del libro è che, attraverso un rito pubblico - e l'insieme delle pratiche e delle iniziative che esso porta con sé -, si possa sviluppare una religione civile europea, basata su una memoria condivisa, capace di cementare nuovi legami sociali, attraverso il riconoscimento di ciò che non deve più assolutamente succedere.

Nákup knihy

Rammemorare la Shoah. 27 gennaio e identità europea, RI.LE.S. (Organization)

Jazyk
Rok vydania
2009
product-detail.submit-box.info.binding
(mäkká)
Akonáhle sa objaví, pošleme e-mail.

Platobné metódy

Nikto zatiaľ neohodnotil.Ohodnotiť

Titul
Rammemorare la Shoah. 27 gennaio e identità europea
Jazyk
taliansky
Vydavateľ
Rubbettino
Rok vydania
2009
Väzba
mäkká
Počet strán
348
ISBN10
8849826141
ISBN13
9788849826142
Série
Anotácia
Esiste una società europea? E, nella nostra realtà attuale, si hanno processi che muovono in questa direzione? Il presente libro costituisce una riflessione teorica ed empirica che - provando a delineare una possibile risposta alle domande - indaga quella che, probabilmente, è la più importante cerimonia pubblica "europea", e cioè la commemorazione della Shoah, mettendo in luce la progressiva affermazione, in Italia e in Europa, dell'uso simbolico e universalistico di questa parola e della tragedia che essa rammemora. L'idea alla base del libro è che, attraverso un rito pubblico - e l'insieme delle pratiche e delle iniziative che esso porta con sé -, si possa sviluppare una religione civile europea, basata su una memoria condivisa, capace di cementare nuovi legami sociali, attraverso il riconoscimento di ciò che non deve più assolutamente succedere.