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Gli Adelphi - 633: Gli ultimi libertini

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«Questo libro» annuncia Benedetta Craveri nella Prefazione, «racconta la storia di un gruppo di aristocratici la cui giovinezza coincise con l'ultimo momento di grazia della monarchia francese». Sette personaggi emblematici, scelti per il «carattere romanzesco delle loro avventure e dei loro amori», vivono la crisi della civiltà dell'Antico Regime con uno sguardo verso il nuovo mondo in formazione. Sfruttando le qualità della loro casta – «fierezza, coraggio, eleganza, cultura, spirito» – il duca di Lauzun, i conti di Ségur, Brissac, Narbonne, Vaudreuil e il cavaliere di Boufflers non solo eccellono nell'arte della seduzione, ma aspirano a un ruolo nei cambiamenti in atto. Dopo il 1789, affrontano le conseguenze delle loro scelte – povertà, esilio, patibolo – mantenendo sempre il loro inconfondibile panache. Con «grazia somma della cultura, curiosità, pensiero e scrittura magnifica», l'autrice di Amanti e regine esplora queste sette vite parallele fino al momento in cui tutte convergono – la Rivoluzione – dopo la quale ciascuno degli «ultimi libertini» seguirà il proprio destino.

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Gli Adelphi - 633: Gli ultimi libertini, Benedetta Craveri

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2021
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Titul
Gli Adelphi - 633: Gli ultimi libertini
Jazyk
taliansky
Vydavateľ
Adelphi
Rok vydania
2021
Väzba
mäkká
Počet strán
620
ISBN10
8845936430
ISBN13
9788845936432
Série
Hodnotenie
3,75 z 5
Anotácia
«Questo libro» annuncia Benedetta Craveri nella Prefazione, «racconta la storia di un gruppo di aristocratici la cui giovinezza coincise con l'ultimo momento di grazia della monarchia francese». Sette personaggi emblematici, scelti per il «carattere romanzesco delle loro avventure e dei loro amori», vivono la crisi della civiltà dell'Antico Regime con uno sguardo verso il nuovo mondo in formazione. Sfruttando le qualità della loro casta – «fierezza, coraggio, eleganza, cultura, spirito» – il duca di Lauzun, i conti di Ségur, Brissac, Narbonne, Vaudreuil e il cavaliere di Boufflers non solo eccellono nell'arte della seduzione, ma aspirano a un ruolo nei cambiamenti in atto. Dopo il 1789, affrontano le conseguenze delle loro scelte – povertà, esilio, patibolo – mantenendo sempre il loro inconfondibile panache. Con «grazia somma della cultura, curiosità, pensiero e scrittura magnifica», l'autrice di Amanti e regine esplora queste sette vite parallele fino al momento in cui tutte convergono – la Rivoluzione – dopo la quale ciascuno degli «ultimi libertini» seguirà il proprio destino.