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Le vie della civiltà: Novecento. Lezioni di storia contemporanea

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Il volume ripercorre il XX secolo e l’inizio del XXI, dalla Grande Guerra a oggi, in una prospettiva globale, con attenzione all’evidenza dei fatti e alla varietà delle interpretazioni. Dapprima la «guerra dei trent’anni» fra le due guerre mondiali vede il diffondersi del principio nazionale, il risveglio dei popoli colonizzati, i conflitti che attraversano i regimi di massa mettendo a confronto democrazie e totalitarismi. Cessata la guerra, il mondo rinasce diviso, in una competizione globale e senza tregua tra est e ovest. Su questo sfondo, lo sviluppo accelerato, la decolonizzazione, l’ascesa e il declino dell’impero americano. Infine, dopo la dissoluzione del comunismo, impallidiscono le antiche fratture ideologiche e all’insegna del pensiero unico neoliberale si afferma la ricchezza finanziaria, tramonta il welfare e si acuiscono le disuguaglianze sociali. Nuovi equilibri stanno rendendo l’Occidente provincia del mondo, mentre si fa strada un aggressivo e inedito islamismo.

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Le vie della civiltà: Novecento. Lezioni di storia contemporanea, Raffaele Romanelli

Jazyk
Rok vydania
2014
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Titul
Le vie della civiltà: Novecento. Lezioni di storia contemporanea
Jazyk
taliansky
Vydavateľ
il Mulino
Rok vydania
2014
Väzba
mäkká
Počet strán
698
ISBN10
8815241507
ISBN13
9788815241504
Série
Hodnotenie
3,1 z 5
Anotácia
Il volume ripercorre il XX secolo e l’inizio del XXI, dalla Grande Guerra a oggi, in una prospettiva globale, con attenzione all’evidenza dei fatti e alla varietà delle interpretazioni. Dapprima la «guerra dei trent’anni» fra le due guerre mondiali vede il diffondersi del principio nazionale, il risveglio dei popoli colonizzati, i conflitti che attraversano i regimi di massa mettendo a confronto democrazie e totalitarismi. Cessata la guerra, il mondo rinasce diviso, in una competizione globale e senza tregua tra est e ovest. Su questo sfondo, lo sviluppo accelerato, la decolonizzazione, l’ascesa e il declino dell’impero americano. Infine, dopo la dissoluzione del comunismo, impallidiscono le antiche fratture ideologiche e all’insegna del pensiero unico neoliberale si afferma la ricchezza finanziaria, tramonta il welfare e si acuiscono le disuguaglianze sociali. Nuovi equilibri stanno rendendo l’Occidente provincia del mondo, mentre si fa strada un aggressivo e inedito islamismo.