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I grandi pensieri vengono dal cuore. Educare all’ascolto

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Luc de Clapiers, il marchese di Vauvenargues, citato da Nietzsche, diceva che “i grandi pensieri vengono dal cuore”. Vale anche per il dialogo psicoterapeutico? La psichiatria non può limitarsi a essere pura scienza medica, somministrando psicofarmaci per curare le lesioni del cervello, deve saper comprendere, accogliere e curare le ferite dell’anima a partire dalla relazione umana. La psichiatria non può non essere anche psicologia, capacità di comunicazione tra soggetti. Il dialogo autentico consente infatti ai ricordi di riemergere, per trasformare le nostre vite, e di sfuggire a un’individualità esasperata, rispecchiandosi nell’altro. Il linguaggio di questo dialogo non può essere semplicemente tecnico, deve saper cogliere sguardi, sottintesi, e potersi nutrire di poesia, le cui intuizioni sono spesso rivelatrici. Rivolgendosi in particolare alle nuove generazioni, Eugenio Borgna parla dello spirito che dovrebbe animare psicologi e psichiatri, ma anche delle possibilità di introspezione e di comunicazione che ciascuno di noi ha.

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I grandi pensieri vengono dal cuore. Educare all’ascolto, Eugenio Borgna

Jazyk
Rok vydania
2021
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Titul
I grandi pensieri vengono dal cuore. Educare all’ascolto
Jazyk
taliansky
Rok vydania
2021
Väzba
mäkká
Počet strán
112
ISBN10
8832852721
ISBN13
9788832852721
Série
Hodnotenie
5 z 5
Anotácia
Luc de Clapiers, il marchese di Vauvenargues, citato da Nietzsche, diceva che “i grandi pensieri vengono dal cuore”. Vale anche per il dialogo psicoterapeutico? La psichiatria non può limitarsi a essere pura scienza medica, somministrando psicofarmaci per curare le lesioni del cervello, deve saper comprendere, accogliere e curare le ferite dell’anima a partire dalla relazione umana. La psichiatria non può non essere anche psicologia, capacità di comunicazione tra soggetti. Il dialogo autentico consente infatti ai ricordi di riemergere, per trasformare le nostre vite, e di sfuggire a un’individualità esasperata, rispecchiandosi nell’altro. Il linguaggio di questo dialogo non può essere semplicemente tecnico, deve saper cogliere sguardi, sottintesi, e potersi nutrire di poesia, le cui intuizioni sono spesso rivelatrici. Rivolgendosi in particolare alle nuove generazioni, Eugenio Borgna parla dello spirito che dovrebbe animare psicologi e psichiatri, ma anche delle possibilità di introspezione e di comunicazione che ciascuno di noi ha.