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La resa del conto. Confessioni di un cameriere senza pietà

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Steve Dublanica pensava che quello del cameriere fosse un lavoro facilissimo: una parentesi di disimpegno per riflettere con tranquillità su cosa fare da grande. Ma, dopo sette anni di servizio ai tavoli, gli è chiaro che quel mestiere in realtà è un'arte. Prima su un blog diventato culto, nel quale sfogava a ruota libera (e in forma rigorosamente anonima) le sue frustrazioni da schiavo del cliente che ha sempre ragione, e poi in questo libro, Dublanica ha decantato un anno nella vita di un cameriere. A Manhattan, nel ristorante italiano "Bistro", si avvicendano colleghi nevrotici e inservienti clandestini, chef autenticamente bellicosi e falsi veterani di guerra. Mentre ai tavoli siedono coppiette innamorate e coniugi annoiati, avventori prepotenti e cricche di presunti gastronomi, torme di bambini viziati e nonne commoventi, oltre naturalmente alle celebrità e ai clienti ideali: le persone qualunque. Una vita quotidiana che comincia tardi e finisce tardissimo, e un osservatorio privilegiato dei vizi e delle virtù di tutti noi quando abbassiamo la guardia per godere del privilegio che diamo più per scontato: farci servire a tavola. In questi dodici mési Dublanica riassume un ricettario di consigli e curiosità: dai segreti meno appetibili che si nascondono nelle cucine alle dritte per tramutarsi in gourmet a cinque stelle ed evitare le figuracce.

Nákup knihy

La resa del conto. Confessioni di un cameriere senza pietà, Steve Dublanica, Elena Cantoni, Anthony Bourdain

Jazyk
Rok vydania
2009
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Platobné metódy

3,5
Dobrá
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Titul
La resa del conto. Confessioni di un cameriere senza pietà
Jazyk
taliansky
Vydavateľ
Rizzoli
Rok vydania
2009
Väzba
mäkká
Počet strán
318
ISBN10
8817033049
ISBN13
9788817033046
Série
Pôvodný názov
Waiter rant
Hodnotenie
3,45 z 5
Anotácia
Steve Dublanica pensava che quello del cameriere fosse un lavoro facilissimo: una parentesi di disimpegno per riflettere con tranquillità su cosa fare da grande. Ma, dopo sette anni di servizio ai tavoli, gli è chiaro che quel mestiere in realtà è un'arte. Prima su un blog diventato culto, nel quale sfogava a ruota libera (e in forma rigorosamente anonima) le sue frustrazioni da schiavo del cliente che ha sempre ragione, e poi in questo libro, Dublanica ha decantato un anno nella vita di un cameriere. A Manhattan, nel ristorante italiano "Bistro", si avvicendano colleghi nevrotici e inservienti clandestini, chef autenticamente bellicosi e falsi veterani di guerra. Mentre ai tavoli siedono coppiette innamorate e coniugi annoiati, avventori prepotenti e cricche di presunti gastronomi, torme di bambini viziati e nonne commoventi, oltre naturalmente alle celebrità e ai clienti ideali: le persone qualunque. Una vita quotidiana che comincia tardi e finisce tardissimo, e un osservatorio privilegiato dei vizi e delle virtù di tutti noi quando abbassiamo la guardia per godere del privilegio che diamo più per scontato: farci servire a tavola. In questi dodici mési Dublanica riassume un ricettario di consigli e curiosità: dai segreti meno appetibili che si nascondono nelle cucine alle dritte per tramutarsi in gourmet a cinque stelle ed evitare le figuracce.