Baví mě, jak jsou snadno uchopitelné a děj hezky odsýpá. Některé byly velmi humorné, jiné mě tolik nebavily. Ale jsou poučné a mají relativně přirozený jazyk, který pochopí i děti na základce.
Viac o knihe
Malá Strana è il più fascinoso, e oggi anche il più turistico, e il più magico quartiere della magica Praga. Chiese barocche, viuzze selciate, palazzi nobiliari e casette sghembe. Un conglomerato animato da artigiani e burocrati, bottegai e artisti, zitelle e mendicanti, ragazzacci e musicisti che si incontrano e si scontrano inanellando vorticosi giri di valzer. In uno dei racconti, "Macchiette", il protagonista, studente in legge ampiamente fuoricorso, stabilisce che il modo migliore per isolarsi e dedicarsi totalmente agli studi è quello di trasferirsi "in quella poetica, quieta Malá Strana, tra gente amabile e silenziosa, in qualche angolo di una via appartata". Ma le cose non vanno come previsto e idealizzato: lo studente rimane coinvolto in una fittissima e paralizzante rete di rapporti con tutto il bizzarro vicinato. Rete fatta anche di equivoci sentimentali che portano come unico frutto a un duello. Il racconto si chiude con un trasloco che è anche una fuga.
Nákup knihy
I racconti di Malá Strana, Claudio Magris, Jolanda Vesela Torraca, Jan Neruda
- Jazyk
- Rok vydania
- 1998
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- (mäkká)
Platobné metódy
- Titul
- I racconti di Malá Strana
- Jazyk
- taliansky
- Vydavateľ
- Marietti
- Rok vydania
- 1998
- Väzba
- mäkká
- ISBN10
- 882118210X
- ISBN13
- 9788821182105
- Série
- Zbierka
- Letteratura
- Štítky
- Beletria, Česká literatúra, Láska, Klasika, Poviedky, Príbehy, 19. storočie, Sfilmované, Praha, Česká republika, Povinné čítanie, České poviedky, Malá Strana (Praha)
- Pôvodný názov
- Povídky malostranské
- Hodnotenie
- 3,45 z 5
- Anotácia
- Malá Strana è il più fascinoso, e oggi anche il più turistico, e il più magico quartiere della magica Praga. Chiese barocche, viuzze selciate, palazzi nobiliari e casette sghembe. Un conglomerato animato da artigiani e burocrati, bottegai e artisti, zitelle e mendicanti, ragazzacci e musicisti che si incontrano e si scontrano inanellando vorticosi giri di valzer. In uno dei racconti, "Macchiette", il protagonista, studente in legge ampiamente fuoricorso, stabilisce che il modo migliore per isolarsi e dedicarsi totalmente agli studi è quello di trasferirsi "in quella poetica, quieta Malá Strana, tra gente amabile e silenziosa, in qualche angolo di una via appartata". Ma le cose non vanno come previsto e idealizzato: lo studente rimane coinvolto in una fittissima e paralizzante rete di rapporti con tutto il bizzarro vicinato. Rete fatta anche di equivoci sentimentali che portano come unico frutto a un duello. Il racconto si chiude con un trasloco che è anche una fuga.



