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Io che non ho conosciuto gli uomini

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  • 175 stránok
  • 7 hodin čítania

Viac o knihe

Romanzo sulla solitudine, l'amicizia femminile e un mondo senza uomini. Una ragazza senza nome trascorre tutta la sua vita insieme ad altre trentanove donne in una prigione sotterranea. Sotto il costante controllo di guardiani armati, che non proferiscono mai parola, le prigioniere non sanno nemmeno come siano arrivate lì, non hanno idea del passare del tempo e ricordano vagamente la loro vita precedente. La protagonista non comprende perché sia stata condannata né come sia fatto il mondo esterno, che riesce a immaginare solo in modo confuso attraverso i racconti delle compagne di prigionia. Un giorno suona l'allerta, i sorveglianti scompaiono e lei deve reinventarsi, sopraffatta da una libertà carica di incertezze e pericoli. Ma cosa rappresenta in questo romanzo la libertà e da dove proviene questo mondo distopico? È stato abbandonato? Distrutto da un virus? Invaso?

Nákup knihy

Io che non ho conosciuto gli uomini, Jacqueline Harpman

Jazyk
Rok vydania
2024
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(pevná)
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Platobné metódy

4,3
Veľmi dobrá
14487 Hodnotenie

Screaming, crying, throwing up!!!!! Úžasná kniha! Milujem sci-fi a dystópie a táto krátka kniha mala všetko, čo si od týchto žánrov môžem priať. To napätie? Ten spôsob, akým autorka drží čitateľa v neistote? A celý príbeh z pohľadu postavy, ktorá nikdy nepoznala nič zo sveta, ani mužov!?! Bolo to desivé, surové a nesmierne intenzívne. Okamžite sa stala mojou no. 1 a bojím sa, že už nikdy nenájdem nič podobné.

Titul
Io che non ho conosciuto gli uomini
Jazyk
taliansky
Rok vydania
2024
Väzba
pevná
Počet strán
175
ISBN10
8831321862
ISBN13
9788831321860
Série
Pôvodný názov
,
Hodnotenie
4,25 z 5
Anotácia
Romanzo sulla solitudine, l'amicizia femminile e un mondo senza uomini. Una ragazza senza nome trascorre tutta la sua vita insieme ad altre trentanove donne in una prigione sotterranea. Sotto il costante controllo di guardiani armati, che non proferiscono mai parola, le prigioniere non sanno nemmeno come siano arrivate lì, non hanno idea del passare del tempo e ricordano vagamente la loro vita precedente. La protagonista non comprende perché sia stata condannata né come sia fatto il mondo esterno, che riesce a immaginare solo in modo confuso attraverso i racconti delle compagne di prigionia. Un giorno suona l'allerta, i sorveglianti scompaiono e lei deve reinventarsi, sopraffatta da una libertà carica di incertezze e pericoli. Ma cosa rappresenta in questo romanzo la libertà e da dove proviene questo mondo distopico? È stato abbandonato? Distrutto da un virus? Invaso?