Bookbot

Il diritto di morire

La libertà del laico di fronte alla sofferenza

Hodnotenie knihy

Parametre

  • 102 stránok
  • 4 hodiny čítania

Viac o knihe

"Il suicidio nel nostro paese non è reato, e non lo è ovviamente nemmeno il tentato suicidio. Allora, mi chiedo: perché un poveraccio che si trovi in una condizione di degrado, di dolore mentale e fisico, e che chieda insistentemente di poter terminare la sua vita, non deve essere esaudito nel suo desiderio?" In queste pagine Umberto Veronesi affronta con grande rispetto ma senza falsi pudori l'argomento dell'eutanasia: un tema spinoso, sul quale, con sempre maggiore frequenza, è chiamata a confrontarsi la nostra società in cui le tecniche di terapia intensiva possono prolungare la vita vegetativa per un tempo indefinito. Il celebre oncologo spiega perché "curare" i pazienti, talvolta, diventa un modo per non "prendersi cura" di loro; chiarisce per quale motivo è urgente giungere a una normativa che anche in Italia dia valore giuridico al cosiddetto testamento biologico; parla d'oppiacei e di cure palliative; delinea la posizione degli altri stati europei sull'argomento. Ma soprattutto pone un'ineludibile questione etica: è lecito impedire a un individuo di disporre della propria vita, anche quando è diventata invivibile?

Nákup knihy

Il diritto di morire, Umberto Veronesi

Jazyk
Rok vydania
2005
product-detail.submit-box.info.binding
(pevná)
Akonáhle sa objaví, pošleme e-mail.

Platobné metódy

3,9
Veľmi dobrá
13 Hodnotenie

Tu nám chýba tvoja recenzia

Titul
Il diritto di morire
Podtitul
La libertà del laico di fronte alla sofferenza
Jazyk
taliansky
Vydavateľ
Mondadori
Rok vydania
2005
Väzba
pevná
Počet strán
102
ISBN10
8804548649
ISBN13
9788804548645
Série
Štítky
Medicína
Hodnotenie
3,9 z 5
Anotácia
"Il suicidio nel nostro paese non è reato, e non lo è ovviamente nemmeno il tentato suicidio. Allora, mi chiedo: perché un poveraccio che si trovi in una condizione di degrado, di dolore mentale e fisico, e che chieda insistentemente di poter terminare la sua vita, non deve essere esaudito nel suo desiderio?" In queste pagine Umberto Veronesi affronta con grande rispetto ma senza falsi pudori l'argomento dell'eutanasia: un tema spinoso, sul quale, con sempre maggiore frequenza, è chiamata a confrontarsi la nostra società in cui le tecniche di terapia intensiva possono prolungare la vita vegetativa per un tempo indefinito. Il celebre oncologo spiega perché "curare" i pazienti, talvolta, diventa un modo per non "prendersi cura" di loro; chiarisce per quale motivo è urgente giungere a una normativa che anche in Italia dia valore giuridico al cosiddetto testamento biologico; parla d'oppiacei e di cure palliative; delinea la posizione degli altri stati europei sull'argomento. Ma soprattutto pone un'ineludibile questione etica: è lecito impedire a un individuo di disporre della propria vita, anche quando è diventata invivibile?