Bookbot

Le mosche del capitale

Parametre

  • 288 stránok
  • 11 hodin čítania

Viac o knihe

Il personaggio di Bruto Saraccini è l'estrema proiezione autobiografica di Paolo Volponi, scrittore e manager di vertice, così come Le mosche del capitale è tanto un drammatico bilancio personale quanto l'allegoria di un universo in frenetica trasformazione. Oggetto del romanzo è il collasso dell'industria quale bene pubblico e base dello sviluppo democratico del Paese, il nuovo ordine politico-economico che privatizza i profitti mentre socializza i costi della sua illimitata voracità, e infine l'era del capitale finanziario che trionfa su qualunque attività, quasi disponesse di una propria metafisica e di un dispositivo di legittimazione teologica. Lo scrittore intuisce che il rapporto fra l'industria e la Polis si è definitivamente chiuso; è costretto a riconoscere che ogni potenziale di Progresso si è tradotto nella pura dinamica dello Sviluppo, quasi che l'obbligo ai consumi avesse surrogato la democrazia.

Nákup knihy

Le mosche del capitale, Paolo Volponi

Jazyk
Rok vydania
1991
Akonáhle sa objaví, pošleme e-mail.

Platobné metódy

Nikto zatiaľ neohodnotil.Ohodnotiť

Titul
Le mosche del capitale
Jazyk
taliansky
Vydavateľ
Einaudi
Rok vydania
1991
Počet strán
288
ISBN10
8806126938
ISBN13
9788806126933
Série
Anotácia
Il personaggio di Bruto Saraccini è l'estrema proiezione autobiografica di Paolo Volponi, scrittore e manager di vertice, così come Le mosche del capitale è tanto un drammatico bilancio personale quanto l'allegoria di un universo in frenetica trasformazione. Oggetto del romanzo è il collasso dell'industria quale bene pubblico e base dello sviluppo democratico del Paese, il nuovo ordine politico-economico che privatizza i profitti mentre socializza i costi della sua illimitata voracità, e infine l'era del capitale finanziario che trionfa su qualunque attività, quasi disponesse di una propria metafisica e di un dispositivo di legittimazione teologica. Lo scrittore intuisce che il rapporto fra l'industria e la Polis si è definitivamente chiuso; è costretto a riconoscere che ogni potenziale di Progresso si è tradotto nella pura dinamica dello Sviluppo, quasi che l'obbligo ai consumi avesse surrogato la democrazia.