Viac o knihe
Sono le Idi di marzo del 44 a.C quando Ottaviano, diciottenne gracile e malaticcio ma intelligente e ambizioso quanto basta, viene a sapere che suo zio, Giulio Cesare, è stato assassinato. Il ragazzo, che da poco è stato adottato dal dittatore, è quindi l’erede designato, ma la sua scalata al potere sarà tutt’altro che lineare. John Williams ci racconta il principato di Ottaviano Augusto e i fasti e le ambizioni dell’antica Roma attraverso un abile intreccio di epistole, documenti, diari e invenzioni letterarie da cui si scorgono i profili interiori dei tanti attori dell’epoca, i loro dissidi, le loro debolezze: l’opportunismo di Cicerone, la libertà e l’ironia di Orazio, la saggezza di Marco Agrippa, la raffinata intelligenza di Mecenate, ma soprattutto l’inquietudine di Giulia, una donna profonda e moderna, che cede alla lussuria quanto alla grazia.
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Augustus, John Williams, Stefano Tummolini
- Jazyk
- Rok vydania
- 2017
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- (mäkká)
Platobné metódy
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- Titul
- Augustus
- Jazyk
- taliansky
- Autori
- John Williams, Stefano Tummolini
- Vydavateľ
- Fazi Editore
- Rok vydania
- 2017
- Väzba
- mäkká
- Počet strán
- 409
- ISBN10
- 889325140X
- ISBN13
- 9788893251402
- Série
- Štítky
- Beletria, Historické romány, Klasika, Politika, Vojnová próza, Vojny, Americká literatúra, Darčeky pre dedka, Južná Európa, Taliansko, Život, Starovek, antika, Zrada, Listy, Rím, Rómovia, Rímska ríša
- Hodnotenie
- 4,45 z 5
- Anotácia
- Sono le Idi di marzo del 44 a.C quando Ottaviano, diciottenne gracile e malaticcio ma intelligente e ambizioso quanto basta, viene a sapere che suo zio, Giulio Cesare, è stato assassinato. Il ragazzo, che da poco è stato adottato dal dittatore, è quindi l’erede designato, ma la sua scalata al potere sarà tutt’altro che lineare. John Williams ci racconta il principato di Ottaviano Augusto e i fasti e le ambizioni dell’antica Roma attraverso un abile intreccio di epistole, documenti, diari e invenzioni letterarie da cui si scorgono i profili interiori dei tanti attori dell’epoca, i loro dissidi, le loro debolezze: l’opportunismo di Cicerone, la libertà e l’ironia di Orazio, la saggezza di Marco Agrippa, la raffinata intelligenza di Mecenate, ma soprattutto l’inquietudine di Giulia, una donna profonda e moderna, che cede alla lussuria quanto alla grazia.


