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L'impronta del gatto

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Milano anni trenta. Il Commissario De Vincenzi indaga sull’assassinio di un milionario venezuelano, il cui cadavere è rinvenuto sul portone della sua abitazione. Tuttavia, le tracce di sangue lasciate da un felino portano a una nuova direzione. Augusto De Angelis, con la sua saga del Commissario De Vincenzi, offre un giallo ben costruito, ricco di personaggi vividi e scenografie tardo Déco, arricchito da un contesto storico che stimola l’immedesimazione. Scrittore del Ventennio fascista, De Angelis ha inaugurato in Italia il genere giallo, malvisto dal regime, che lo considerava una minaccia. Le sue opere testimoniano i complessi rapporti tra fascismo e cultura, tra controllo e libertà. Il giallo italiano, con De Angelis, si distacca dalle ripetizioni di investigatori stranieri, rispondendo alle esigenze della cultura di massa dell’epoca. Tuttavia, il Minculpop imponeva regole: i delitti dovevano avvenire in ambienti esotici e i colpevoli dovevano essere stranieri. De Angelis rispettava queste norme, ma il suo Commissario, con il suo carattere scettico e tollerante, esprime una distanza critica dal regime. Nell’inchiesta dell’Impronta del gatto, De Vincenzi, con astuzia e lentezza felina, sfrutta le opportunità del caso per risolvere il mistero.

Nákup knihy

L'impronta del gatto, Beppe Benvenuto, Augusto de Angelis

Jazyk
Rok vydania
2007
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(mäkká),
Stav knihy
Dobrá
Cena
2,79 €

Platobné metódy

3,3
Dobrá
22 Hodnotenie

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Titul
L'impronta del gatto
Jazyk
taliansky
Rok vydania
2007
Väzba
mäkká
Počet strán
250
ISBN10
8838922322
ISBN13
9788838922329
Série
Hodnotenie
3,25 z 5
Anotácia
Milano anni trenta. Il Commissario De Vincenzi indaga sull’assassinio di un milionario venezuelano, il cui cadavere è rinvenuto sul portone della sua abitazione. Tuttavia, le tracce di sangue lasciate da un felino portano a una nuova direzione. Augusto De Angelis, con la sua saga del Commissario De Vincenzi, offre un giallo ben costruito, ricco di personaggi vividi e scenografie tardo Déco, arricchito da un contesto storico che stimola l’immedesimazione. Scrittore del Ventennio fascista, De Angelis ha inaugurato in Italia il genere giallo, malvisto dal regime, che lo considerava una minaccia. Le sue opere testimoniano i complessi rapporti tra fascismo e cultura, tra controllo e libertà. Il giallo italiano, con De Angelis, si distacca dalle ripetizioni di investigatori stranieri, rispondendo alle esigenze della cultura di massa dell’epoca. Tuttavia, il Minculpop imponeva regole: i delitti dovevano avvenire in ambienti esotici e i colpevoli dovevano essere stranieri. De Angelis rispettava queste norme, ma il suo Commissario, con il suo carattere scettico e tollerante, esprime una distanza critica dal regime. Nell’inchiesta dell’Impronta del gatto, De Vincenzi, con astuzia e lentezza felina, sfrutta le opportunità del caso per risolvere il mistero.