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I narratori delle tavole: L'estate degli annegamenti

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Liv ha trascorso i suoi primi tre anni a Oslo, ma non ricorda nulla di quel periodo. La sua vita è legata a Kvaløya, un'isola nel circolo polare artico, scelta da sua madre, pittrice, per rifugiarsi e dipingere. Vivono in una baita grigia affacciata sul fiordo di Malangen, in un luogo isolato, ad eccezione della casa e della hytte di Kyrre Opdahl, un rifugio usato in passato per la caccia. Qui, il tempo sembra scorrere diversamente, intriso di leggende che raccontano di eventi sinistri. Kyrre narra storie di ragazzi che, tornati da una notte di pesca, portano con sé una presenza inquietante. Nella tradizione popolare, i troll sono mostri e la huldra è una fata seducente, ma Kyrre percepisce queste entità come forze maligne legate a eventi reali. Liv, pur affascinata dai racconti, non crede in tali forze. Tuttavia, l'estate del suo diciottesimo compleanno porta eventi tragici che mettono in discussione le sue convinzioni. Mats e Harald Sigfridsson, due fratelli inseparabili, muoiono in circostanze misteriose dopo una notte di festa. Le loro morti, insieme a quella di Marti Crosbie, inquietano Kvaløya e colpiscono profondamente Liv, soprattutto quando osserva Kyrre e Maia svanire nel nulla, lasciando solo polvere dietro di sé. In quest'opera, l'autore esplora la fusione di follia, mistero e mito con una scrittura magistrale.

Nákup knihy

I narratori delle tavole: L'estate degli annegamenti, John Burnside, Massimo Ortelio

Jazyk
Rok vydania
2016
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(mäkká),
Stav knihy
Veľmi dobrá
Cena
4,79 €

Platobné metódy

3,6
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Titul
I narratori delle tavole: L'estate degli annegamenti
Jazyk
taliansky
Vydavateľ
Neri Pozza
Rok vydania
2016
Väzba
mäkká
Počet strán
285
ISBN10
8854505870
ISBN13
9788854505872
Série
Pôvodný názov
Summer of drowning
Hodnotenie
3,6 z 5
Anotácia
Liv ha trascorso i suoi primi tre anni a Oslo, ma non ricorda nulla di quel periodo. La sua vita è legata a Kvaløya, un'isola nel circolo polare artico, scelta da sua madre, pittrice, per rifugiarsi e dipingere. Vivono in una baita grigia affacciata sul fiordo di Malangen, in un luogo isolato, ad eccezione della casa e della hytte di Kyrre Opdahl, un rifugio usato in passato per la caccia. Qui, il tempo sembra scorrere diversamente, intriso di leggende che raccontano di eventi sinistri. Kyrre narra storie di ragazzi che, tornati da una notte di pesca, portano con sé una presenza inquietante. Nella tradizione popolare, i troll sono mostri e la huldra è una fata seducente, ma Kyrre percepisce queste entità come forze maligne legate a eventi reali. Liv, pur affascinata dai racconti, non crede in tali forze. Tuttavia, l'estate del suo diciottesimo compleanno porta eventi tragici che mettono in discussione le sue convinzioni. Mats e Harald Sigfridsson, due fratelli inseparabili, muoiono in circostanze misteriose dopo una notte di festa. Le loro morti, insieme a quella di Marti Crosbie, inquietano Kvaløya e colpiscono profondamente Liv, soprattutto quando osserva Kyrre e Maia svanire nel nulla, lasciando solo polvere dietro di sé. In quest'opera, l'autore esplora la fusione di follia, mistero e mito con una scrittura magistrale.