Parametre
- 600 stránok
- 21 hodin čítania
Viac o knihe
Porta d'accesso al «secolo breve», la prima guerra mondiale, che avrebbe dovuto porre fine a tutte le guerre, si rivelò una tragedia con oltre nove milioni di vittime, infliggendo un profondo trauma all'Europa della Belle Époque e trasformando il suo ruolo nella storia mondiale. Questo conflitto fu il culmine della corsa agli armamenti delle potenze europee, in particolare della Germania, e rappresentò il risultato avvelenato dell'imperialismo e di forze storiche così potenti che nessun politico o militare riuscì a contrastarle, configurandosi come un ineluttabile Armageddon. Tuttavia, il noto storico Niall Ferguson si interroga se il Reich tedesco fosse realmente una minaccia per l'ordine europeo e se il conflitto fosse davvero inevitabile. Attraverso un'analisi interdisciplinare, esamina dati economici, testi di poeti di guerra, articoli di quotidiani dell'epoca e documenti diplomatici, sfatando miti e interrogando la nostra comprensione della guerra. Si chiede se l'opinione pubblica accolse la guerra con entusiasmo e quale ruolo avesse la propaganda. Se le condizioni nelle trincee erano così terribili, perché gli uomini continuarono a combattere? Chi vinse la pace e a chi toccò pagare il prezzo della guerra? Infine, le conclusioni di Ferguson rivelano una verità inquietante: la prima guerra mondiale non fu solo una tragedia, ma il più grave errore della storia moderna.
Nákup knihy
Il grido dei morti, Niall Ferguson, Aldo Piccato
- Jazyk
- Rok vydania
- 2014
- product-detail.submit-box.info.binding
- (pevná)
Platobné metódy
Tu nám chýba tvoja recenzia
- Titul
- Il grido dei morti
- Jazyk
- taliansky
- Autori
- Niall Ferguson, Aldo Piccato
- Vydavateľ
- Mondadori
- Rok vydania
- 2014
- Väzba
- pevná
- Počet strán
- 600
- ISBN10
- 8804638346
- ISBN13
- 9788804638346
- Série
- Štítky
- Náučná literatúra, Spoločenské vedy, História, Politológia & Politika, Politika, Vojenské dejiny, Vojnová próza, Vojny, 20. storočie, Prvá svetová vojna (1914–1918), Vojaci, Zbrane, Stratégia
- Pôvodný názov
- The pity of war
- Hodnotenie
- 3,85 z 5
- Anotácia
- Porta d'accesso al «secolo breve», la prima guerra mondiale, che avrebbe dovuto porre fine a tutte le guerre, si rivelò una tragedia con oltre nove milioni di vittime, infliggendo un profondo trauma all'Europa della Belle Époque e trasformando il suo ruolo nella storia mondiale. Questo conflitto fu il culmine della corsa agli armamenti delle potenze europee, in particolare della Germania, e rappresentò il risultato avvelenato dell'imperialismo e di forze storiche così potenti che nessun politico o militare riuscì a contrastarle, configurandosi come un ineluttabile Armageddon. Tuttavia, il noto storico Niall Ferguson si interroga se il Reich tedesco fosse realmente una minaccia per l'ordine europeo e se il conflitto fosse davvero inevitabile. Attraverso un'analisi interdisciplinare, esamina dati economici, testi di poeti di guerra, articoli di quotidiani dell'epoca e documenti diplomatici, sfatando miti e interrogando la nostra comprensione della guerra. Si chiede se l'opinione pubblica accolse la guerra con entusiasmo e quale ruolo avesse la propaganda. Se le condizioni nelle trincee erano così terribili, perché gli uomini continuarono a combattere? Chi vinse la pace e a chi toccò pagare il prezzo della guerra? Infine, le conclusioni di Ferguson rivelano una verità inquietante: la prima guerra mondiale non fu solo una tragedia, ma il più grave errore della storia moderna.


