Viac o knihe
"Gita al Faro" viene dal ricordo e dal rimpianto di un'infanzia felice, protetta da madre e padre, allietata da fratelli e sorelle, nella casa delle vacanze al mare. Virginia Woolf scrive questa elegia mentre sta leggendo Proust, forse in gara con lui. Progetta il libro in tre parti: alla finestra del salotto, sono passati sette anni, la gita al Faro che finalmente è compiuta dal padre, ormai vecchio, da due figli ormai adolescenti. La madre è morta, e anche i due figli più grandi. Della terribile guerra che intanto è accaduta non parla: è il suo modo di condannarla. Inserisce nel quadro un alter-ego di se stessa, Lily Briscoe, una pittrice che vorrebbe fissare sulla tela la bellezza misteriosa e appassionante della madre, la signora Ramsay, e vi riuscirà solo alla fine, nello stesso momento in cui Virginia Woolf finisce la sua scrittura.
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La biblioteca di Repubblica - 22: Gita al faro, Virginia Woolfová
- Jazyk
- Rok vydania
- 2002
Platobné metódy
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- Jazyk
- taliansky
- Autori
- Virginia Woolfová
- Vydavateľ
- Repubblica
- Rok vydania
- 2002
- Počet strán
- 221
- ISBN10
- 8481304840
- ISBN13
- 9788481304848
- Série
- Štítky
- Beletria, Historické téma, Rodina, Klasika, Priateľstvo, Vzťahy, 20. storočie, Úmrtia, Anglicko, Spoločenské romány, Anglická literatúra, Novely, Škótsko, More a oceány, Autobiografické romány, Premena, Krása, Majáky, Prúd vedomia
- Prvé vydanie
- 1927
- Pôvodný názov
- To the Lighthouse
- Hodnotenie
- 3,8 z 5
- Anotácia
- "Gita al Faro" viene dal ricordo e dal rimpianto di un'infanzia felice, protetta da madre e padre, allietata da fratelli e sorelle, nella casa delle vacanze al mare. Virginia Woolf scrive questa elegia mentre sta leggendo Proust, forse in gara con lui. Progetta il libro in tre parti: alla finestra del salotto, sono passati sette anni, la gita al Faro che finalmente è compiuta dal padre, ormai vecchio, da due figli ormai adolescenti. La madre è morta, e anche i due figli più grandi. Della terribile guerra che intanto è accaduta non parla: è il suo modo di condannarla. Inserisce nel quadro un alter-ego di se stessa, Lily Briscoe, una pittrice che vorrebbe fissare sulla tela la bellezza misteriosa e appassionante della madre, la signora Ramsay, e vi riuscirà solo alla fine, nello stesso momento in cui Virginia Woolf finisce la sua scrittura.





